Non archiviate l’inchiesta sull’omicidio di Attilio Manca!

Appello della famiglia Manca al Procuratore di Roma Giuseppe Pignatone, al Procuratore aggiunto Michele Prestipino e al sostituto procuratore Maria Cristina Palaia

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Non archiviate l’inchiesta sulla morte di Attilio Manca!
E’ questo l’appello al Procuratore di Roma Giuseppe Pignatone, al Procuratore aggiunto Michele Prestipino e al sostituto procuratore Maria Cristina Palaia da parte della famiglia del giovane urologo di Barcellona Pozzo di Gotto (Me), trovato morto a Viterbo il 12 febbraio 2004.

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Locri. La risposta degli «sbirri»: latitanti arrestati, con dedica a don Ciotti

Antonio Maria Mira inviato a Locri mercoledì 22 marzo 2017
A poche ore dalla manifestazione antimafia che ha portato a Locri più di 25mila persone, i carabinieri hanno catturato 3 pericolosi ricercati della ‘ndrangheta
Gli sbirri rispondono coi fatti. I carabinieri hanno catturato nella notte tre pericolosi latitanti della ‘ndrangheta e dedicano l’operazione a don Luigi Ciotti.

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A poche ore dalla grande manifestazione che ha portato a Locri più di 25mila persone e a pochi chilometri dalla cittadina jonica, è finita la latitanza di Santo Vottari ricercato da dieci anni.

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8 Marzo IIS “G. Marconi” Siderno con Don Ciotti

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In occasione della Giornata internazionale della donna, l’IIS Guglielmo Marconi, in collaborazione con l’associazione Libera, promuove per il giorno 8 marzo 2017 alle ore 10:00 presso l’Aula Magna “Antonio De Leo” dell’Istituto, l’incontro sul tema “Donne e memoria” con la testimonianza di Deborah Cartisano, Coordinamento Libera Locride.

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Il pm Maresca chiede scusa a ‘Libera’: “Dispiaciuto”. Don Ciotti: “Gesto importante”

Con una lettera di conciliazione del pm che ha arrestato il boss dei Casalesi, Michele Zagaria, finisce 13 mesi dopo, il caso delle offensive dichiarazioni riportate da Panorama in un’intervista pubblicata nel gennaio 2016, e che il magistrato anticamorra ora corregge, contestualizza o disconosce
di CONCHITA SANNINO

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NAPOLI – “Caro don Luigi, e cari amici di Libera, sì cari amici, perché per me siete e sarete sempre amici”. A volte, le storie, meglio raccontarle dalla fine. Cioè dal momento in cui una parte trova il coraggio di chiedere scusa e l’altra conserva la voglia di ricomporre una ferita.

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Diario della Memoria- A Siderno il 24 maggio 2005 hanno spento il sorriso di Gianluca Congiusta

Il padre Mario e la sorella Roberta raccontano il loro ragazzo

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“Era Lui il punto di riferimento della nostra famiglia”

di Luciana De Luca

«Abbiamo chiesto ai medici se aveva sofferto. E loro ci hanno risposto di no. È morto sul colpo». Mario Congiusta, padre di Gianluca, il giovane ucciso a Siderno, il 24 maggio del 2005, nel racconto della tragica perdita del figlio, cerca di trovare qualche elemento che alleggerisca la sua pena. Piccoli particolari che diventano essenziali quando bisogna fare i conti con il dolore ingiusto,  incomprensibile e incontenibile.

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Beni confiscati, «riforma non più rinviabile»

L’appello delle associazioni e della società civile e le dichiarazioni di Don Ciotti

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Dopo l’indagine della Procura nissena che ha investito il Tribunale di Palermo, tante le reazioni da parte delle organizzazioni impegnate in prima fila contro la mafia. Per il presidente di Libera, don Luigi Ciotti, il quadro che sta emergendo è «allarmante e occorre una rivoluzione dell’intero sistema». A fargli eco, il numero uno del centro Pio La Torre, Vito Lo Monaco: «Serve un albo specifico degli amministratori giudiziari»

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RIMBORSOPOLI | De Gaetano non risponde ai pm

Al via gli interrogatori dei politici coinvolti nell’inchiesta Erga omnes. L’ex assessore regionale opta per il silenzio. Nucera nega i doppi rimborsi e scherza: «Il divieto di dimora? Buona occasione per un viaggio con mia moglie». Il primo a sottoporsi alle domande dei magistrati è stato Trapani, il collaboratore di Giovanni Bilardi

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De Gaetano al Cedir, sede della Procura di Reggio

REGGIO CALABRIA Primi interrogatori per l’inchiesta Rimborsopoli, che ha fatto luce sulla gestione a dir poco disinvolta dei fondi destinati ai gruppi del consiglio regionale.

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