‘Ndrangheta, arrestato il super latitante Rocco Barbaro: gestiva il traffico di coca in Lombardia

Era latitante dal 2015, anno in era sfuggito all’arresto per associazione mafiosa.

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I carabinieri del Gruppo di Locri hanno arrestato a Platì il latitante Rocco Barbaro, di cinquantadue anni, considerato elemento di vertice dell’omonima cosca della ‘ndrangheta e già proposto per l’inserimento nell’elenco dei trenta latitanti più pericolosi.

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Si pente Nicola Femia, boss della ‘ndrangheta che minacciò giornalista Tizian

L’uomo che minacciò di ammazzare il giornalista Giovanni Tizian ha deciso di raccontare tutti i suoi segreti ai magistrati dell’Antimafia

di Francesco Dondi

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REGGIO EMILIA. Era il 16 febbraio scorso, la stangata della sentenza “Black Monkey”, che certificava l’associazione mafiosa nel business delle slot machine gestito da Nicola Rocco Femia, doveva ancora arrivare, ma il boss aveva deciso di passare dalla parte dei buoni.

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‘Ndrangheta, Gratteri ai giovani di San Luca: “Basta vittimismo”

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SAN LUCA. “Basta vittimismo”. È un messaggio forte quello che il procuratore capo di Catanzaro, Nicola Gratteri, ha lanciato ai giovani di San Luca, nell’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo “San Luca-Bovalino”, dove si è svolto il convegno “In Campo per il futuro”, promosso dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con la Prefettura, il Consiglio Superiore della Magistratura e il Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche Sicilia e Calabria.

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La figlia del boss si è uccisa perché odiava il mondo della ‘ndrangheta

Desiderava essere una donna normale. La sua è una storia comune negli ambienti dove mafia, camorra e ‘ndrangheta dettano legge

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Maria Rita Logiudice il giorno della sua laurea

di Paolo Salvatore Orrù
Si è uccisa, perché non riusciva più a sopportare un cognome troppo famoso. Un cognome che i calabresi (e non solo) legano a estorsioni, usura, omicidi, donne uccise o sparite nel nulla.

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Rosa, il cortometraggio di Caricari in concorso su RAI Cinema

“Rosa”, il cortometraggio di Vincenzo Caricari, con Manuela Cricelli e Filippo Racco, prodotto da Asimmetrici Film, è in concorso alla X edizione del festival internazionale “Tulipani di seta nera”.

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Trentaquattro le opere selezionate che saranno trasmesse sul canale RAI Cinema; una giuria di qualità selezionerà i 14 per la finale, mentre tramite il portale RAI sarà assegnato il premio al corto con il maggior numero di visualizzazioni.

“Rosa” racconta di una giovane donna di un paesino del sud Italia, pressata da problemi economici. Lavora, sfruttata, come segretaria di un dottore. Il suo unico punto di riferimento è la fede. Un giorno, al termine della messa, nota un borsellino dimenticato su una panca… (qui le foto di backstage di Giovanna Catalano). Premiato al Pentedattilo Film festival, “Rosa” ha partecipato allo Short Film Corner di Cannes 2016, all’Encounters Short Film Festival di Bristol (Londra), qualificante per la corsa al premio Oscar, e al Festival CinemaZero di Trento. Di recente è stato inoltre selezionato per la XVIII edizione del Festival del Cinema Europeo di Lecce. Vincenzo Caricari ha realizzato i docu-film “La guerra di Mario” e “Il paese dei Bronzi” e i cortometraggi “Il ladro”, “La carezza della sera” e “Pietre”.
Qui il link per visionare il film

http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-9d943fcf-435a-4e54-a122-ec2d2bc5dc7d.html

Notizia tratta da: https://ciavula.it/2017/04/rosa-cortometraggio-caricari-concorso-rai-cinema/

Il 21 marzo di impegno nel carcere di Opera

Manuela D’Alessandro il 25 marzo 2017. Lombardia

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C’è il silenzio denso e la ritualità assorta delle cerimonie mistiche. Stanno in coda, stringendo il foglio con la lista. Uno a uno, chi con voce tenue, chi spavalda, si avvicinano al leggio in ferro e pronunciano con cura i nomi, ripetendoli quando inciampano nel pronunciarli.

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