La storia

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 IO CREDO
che ad ogni goccia di pioggia che cade,
un fiore cresca.


IO CREDO
che in qualche luogo,nella notte pù nera,
una fiaccola brilli.

IO CREDO
che per colui che si è traviato,
uno verrà per mostrargli la via.

IO CREDO
che al di sopra della tempesta,
la più breve preghiera verrà ancora udita.

IO CREDO
che qualcuno nell’universo,
oda ogni parola.

Ogni qualvolta odo un neonato piangere
o tocco una foglia
o  guardo il cielo
Sò allora,perchè
IO CREDO NELLA LUCE DIVINA

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Gianluca nasce il 19 Dicembre 1973 da Mario Congiusta e Donatella Catalano.
Dopo di lui nascono le sorelle Roberta ed Alessandra.
La sua è una normalissima famiglia, che da tre generazioni si occupa di commercio, onesta e dignitosa, come ce ne sono tante nella Calabria.
Dopo aver frequentato le scuole dell’obbligo si iscrive all’Istituto Tecnico per il Turismo, che frequenta con ottimi risultati.
Contemporaneamente comincia a lavorare, nel tempo libero, nel negozio del padre (vendita di elettrodomestici, telefonia ecc.)
Si reca varie volte all’estero, Inghilterra, Germania, Francia e Scozia, per lo studio delle lingue straniere.
Durante l’ultimo anno delle scuole superiori viene colpito da una grave malattia, linfoma non hodking ci dicono i medici, un tumore, forse meno infido di quello che a distanza di quindici anni lo uccide.
Gianluca aveva solo diciassette anni, combatte la sua prima battaglia da gladiatore contro la morte e la vince.
Al rientro da Bologna, dopo circa un anno, riprende gli studi, recuperando l’anno perso.
Consegue il diploma di Operatore Turistico e segue poi uno stage a Roma presso un’importante Tour Operator.
Si iscrive all’università di messina nella facoltà di Economia e Commercio, studi che non terminerà perchè inizia il suo impegno diretto nel mondo del lavoro.
Gianluca pratica vari sport, basket, nuoto, canottaggio, trekking ecc.
Nonostante il suo grande impegno in campo lavorativo, la sua sete di sapere lo porta ad iscriversi alla facoltà di scienze politiche, corso di laurea in servizio sociale.

“La lettera” della sorella Roberta – Gianluca, un ragazzo dal sorriso contagioso