“Mai più storie dimenticate, per una resistenza culturale diffusa”. Associazioni, scuole, enti locali e Regione Calabria fanno quadrato per il contrasto culturale alle mafie. Un fronte comune, che si concretizza nella realizzazione del progetto “Impronte ed ombre. Vite, storie e immagini delle vittime della ‘ndrangheta” e che ha reso quest’ultimo vincitore del bando “Giovani per il Sociale” nell’ambito del Piano Azione e Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale.
Author: Mario
“La politica calabrese non combatte la ‘ndrangheta”, inequivocabile il Pg di Catanzaro Dolce
“La classe politica calabrese è in buona parte molto lontana dal condividere un percorso serio di lotta alla ‘ndrangheta. Ci sono ancora pacchetti importanti di voti controllati da mafiosi, che sono in grado di spostarli dove vogliono, su quale partito vogliono e su quale candidato vogliono”.
‘Ndrangheta, Regione Calabria non va al processo. E perde il risarcimento
Nessun legale dell’ente, che pure si era costituito parte civile, si è presentato davanti al gup di Catanzaro nel procedimento contro presunti esponenti del clan Grande Aracri. Perso il diritto a ottenere una provvisionale, che per Libera è stata fissata in 25mila euro. L’avvocatura: “Pratica affidata a un legale esterno, se non ha provveduto ci tuteleremo nei suoi confronti”
di Lucio Musolino | 8 novembre 2016
La Regione Calabria non si presenta in aula e il giudice per le udienze preliminari Carlo Saverio Ferraro esclude l’Ente, guidato dal governatore Mario Oliverio (Pd), dal risarcimento dei danni al termine del processo “Kyterion” che nei giorni scorsi ha portato alla condanna a 30 anni di carcere per il boss Nicolino Grande Aracri giudicato colpevole dell’omicidio, avvenuto nel maggio 2004, del capo cosca rivale Antonio Dragone. Un delitto per il quale sono stati inflitti 24 anni di reclusione anche al fratello del boss, Ernesto Grande Aracri e al capo società di San Mauro Marchesato, Angelo Greco.
Siderno: Venerdì 11 novembre Francesco Forgione presenta “I Tragediatori”
Chi sono, da dove vengono e perché stanno crollando le icone e i «miti» dell’antimafia. Imprenditori, giornalisti, magistrati, associazioni sono travolti da inchieste giudiziarie e dalla questione morale. Hanno costruito carriere, accumulato potere, fatto affari.
Roccella: Domenica la presentazione del libro “Padrini e padroni” di Gratteri e Nicaso
Domenica 6 novembre alle ore 18, all’ex Convento dei Minimi di Roccella Ionica, sarà presentato l’ultimo libro scritto da Nicola Gratteri, Procuratore della Repubblica di Catanzaro, noto per l’impegno in prima linea nella lotta alla ‘ndrangheta, e da Antonio Nicaso, storico delle organizzazioni criminali e docente universitario, dal titolo: “Padrini e padroni – Come la ‘ndrangheta è diventata classe dirigente”.
I sindaci di Siderno e Locri chiedono di essere ricevuti dal ministro Lorenzin
Ecco la nota che i Sindaci di Locri e Siderno hanno inviato al Ministro Beatrice Lorenzin per chiedere di essere ricevuti, congiuntamente agli alti Sindaci della Locride, il prossimo sette novembre nel corso della visita che farà a Reggio per partecipare all’inaugurazione della nuova Cardiochirurgia dell’Azienda Ospedaliera Bianchi Melacrino Morelli.
Buon compleanno Dodò!
#18xdodò – #memoriaeimpegno
Compiere 18 anni è un momento importante per ogni ragazzo.
Si festeggia un passaggio, una tappa fondamentale della vita. Si entra nell’età adulta e così da sempre il 18esimo compleanno diventa un momento di festa da trascorrere con gli amici.
Migranti, 3 anni fa la strage di Lampedusa: oggi Giornata in memoria delle vittime. “Ferita ancora aperta”
Nella notte tra il 2 e il 3 ottobre 2013 affondò una nave gremita di persone, provocandone la morte di 366. Quell’incidente, ha ricordato il sindaco dell’isola Giusi Nicolini, “portò il presidente della Commissione Ue Juncker a venire qui a dire ‘Mai più morti nel Mediterraneo'”. Ma da allora “sono morte altre 11mila persone, 3.500 solo nel 2016”
Dopo tre anni dalla strage di migranti avvenuta a largo dell’Isola dei Conigli vicino le coste di Lampedusa, ricorre oggi la Giornata nazionale delle vittime dell’immigrazione.
Calabria: testimone di giustizia offre materiale gratis per tendopoli, il Comune dice no
Saffioti aveva offerto ghiaia per l’accampamento dei migranti a San Ferdinando. Il lavoro viene svolto da una ditta non presente nella white list.
Gaetano Saffioti-Donatella Catalano-Rocco Mangiardi-Mario Congiusta
di Trimarchi Giuseppe
Gaetano #Saffioti è un ribelle di Calabria. Uno dei primi e uno dei pochi che hanno sfidato a muso duro lo strapotere delle cosche di ‘ndrangheta della Piana di Gioia Tauro. Un imprenditore che ha deciso di denunciare alla magistratura soprusi e vessazioni mafiose, dando il via alla storica operazione “tallone d’Achille”, che nel 2002 ha portato all’arresto di numerosi capi clan e al sequestro di beni per decine di milioni di euro.
‘Ndrangheta, condannato audito in Senato sulla legge Delrio. M5s: “Finocchiaro spieghi in Antimafia”
Nel 2014 l’avvocato Paolo Romeo ha illustrato le sue proposte di modifica sulla riforma delle province davanti alla Commissione affari costituzionali. Nonostante avesse scontato una pena definitiva per concorso esterno. Due anni più tardi è stato arrestato nel filone d’inchiesta “Mammasantissima”, dalle cui carte emerge che a invitarlo fu un senatore Ncd. Giarrusso: “Non basta: vogliamo sapere dalla presidente della commissione come sia potuto accadere”
Chi ha invitato in Senato un condannato definitivo per mafia – che per giunta sarebbe stato di nuovo arrestato due anni dopo con accuse gravissime – a discutere di una legge dello Stato, in particolare la riforma delle Province? Per scoprirlo, il senatore M5s Mario Michele Giarrusso chiede a Rosy Bindi, presidente della Commissione parlamentare antimafia, di convocare la senatrice Pd Anna Finocchiaro, presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato, dove si è consumato il fattaccio.