Applausi per magistrati e polizia, fischi per la mafia

Applausi per magistrati e polizia, fischi per la mafia

Applausi per magistrati e polizia, fischi per la mafia

Spettacolo al teatro Biondo del capoluogo siciliano dove è stata presentata l'associazione antiracket "Libero futuro" intitolata a Libero Grassi. Fischi per i boss di Cosa nostra, applausi scoscianti per magistrati e forze di polizia

Palermo, 10 novembre 2007 – Almeno oggi Palermo è questa: fischi ai boss e applausi scroscianti a magistrati e forze di polizia. È lo straordinario spettacolo – bis compresi – cui si è potuto assistere nell'affollatissimo Teatro Biondo, dove, davanti a un migliaio di persone, tra imprenditori, magistrati, forze dell'ordine, giovani e comuni cittadini, è stata presentata la prima associazione antiracket palermitana "Libero futuro", intitolata a Libero Grassi, fortemente voluta dai ragazzi di Addiopizzo, e alla quale hanno già aderito quaranta imprese. Continua a leggere

Mafia:la figlia di un commerciante chiede aiuto

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Abbiamo sempre pagato pizzo, non ce la facciamo piu'(ANSA) – PALERMO, 10 NOV – 'Abbiamo sempre pagato il pizzo, aiutateci, non ce la facciamo piu', scrive la figlia di un commerciante in una lettera anonima. La lettera e' stata lasciata sul palco del teatro Biondo di Palermo, dove si stava presentando l'associazione antiracket 'Libero futuro'. 'Chiedo il vostro aiuto – scrive la ragazza – Abbiamo paura di rimanere  (ANSA) – PALERMO, 10 NOV – 'Abbiamo sempre pagato il pizzo, aiutateci, non ce la facciamo piu', scrive la figlia di un commerciante in una lettera anonima. La lettera e' stata lasciata sul palco del teatro Biondo di Palermo, dove si stava presentando l'associazione antiracket 'Libero futuro'. 'Chiedo il vostro aiuto – scrive la ragazza – Abbiamo paura di rimanere soli. Urlate per me che qualcosa puo' cambiare'.

Agenti in piazza contro il governo

Agenti in piazza contro il governo 
·                                                                                                                                                         Genova – dice lo studio pubblicato ieri dal Sole24ORE – è la capitale italiana di borseggi e scippi: in città e provincia, nel 2006, ne sono stati denunciati 1.175 ogni 100 abitanti, un terzo più di Milano, il 42 per cento in più del 2005.

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