Montecitorio: “Volevo sparare ai politici”
Lo avrebbe confessato Luigi Preiti al piemme. Alfano: “Voleva suicidarsi, ma ha finito i proiettili”
L’arresto di Preiti in concomitanza con il giuramento a Palazzo Chigi (foto Ansa)
Sito Ufficiale Associazione Gianluca Congiusta onlus

L’arresto di Preiti in concomitanza con il giuramento a Palazzo Chigi (foto Ansa)


(ANSA) – CATANZARO, 24 APR – Dopo l’esperienza di un anno fa, il gemellaggio tra la Scuola Etica e Libera di Educazione allo Sport di Gioiosa Jonica e l’Aurora Desio si arricchisce di una nuova tappa.

La Resistenza attraverso la storia raccontata da Luciano Michelini (Vittorio)

21 Aprile ’45- I Bolognesi festeggiano la Liberazione
Sono partito il 25 ottobre 1941 per il servizio militare. Avevo 20 anni. Non sapevo ne’ per quanto tempo sarei rimasto lontano da casa ne’ la destinazione. Sapevo solo che per un po’ di tempo non sarei stato costretto ad indossare la divisa da “avanguardista” per partecipare alle adunate fasciste di quartiere ( divise che i non abbienti, come me, si dovevano comprare a rate tramite decurtazioni fatte dai datori di lavoro sulla nostra paga mensile!).
Sono state confermate 110 condanne dalla prima Corte d’appello di Milano durante il maxi processo alla ‘ndrangheta radicata in Lombardia, scaturito dall’operazione “Infinito” della Dda di Milano, guidata dalla Boccassini che, insieme all’inchiesta “Crimine” della Dda di Reggio Calabria, nel 2010, aveva portato all’arresto circa 300 soggetti.

Quirinale, il capo dello Stato viene rieletto
con il sostegno di Pd, Pdl, Lega e Scelta Civica

(Ansa) MILANO – Giorgio Napolitano è ancora il presidente della Repubblica, primo capo dello Stato della storia d’Italia a ricevere l’incarico per due volte.

Il Movimento 5 Stelle di Siderno fa ricorso sul bando di gara per il servizio di raccolta rifiuti

Alla Provincia di Reggio Calabria –
Struttura Speciale Stazione Unica Appaltante



Nel libro di Enrico Fierro “Ammazzati l’onorevole” L’omicidio Fortugno. Una storia di mafia, politica e ragazzi” a pagina 219 compare il nome di Franco Marini. Nel 2004 in Calabria si stanno definendo le candidature alle elezioni regionali del 2005 “Domenico Crea intenzionato a passare nella Margherita preme su Sergio D’Antoni, chiama Franco Marini, muove tutte le sue pedine. Il suo sponsor più attivo è Gigi Meduri, ex presidente della regione Calabria e futuro sottosegretario del governo Prodi, intenzionato a sfruttare il pacchetto di voti di Crea. Il 30 Ottobre Meduri telefona ad un amico dicendogli “Abbiamo parlato di Crea. E’ tutto a posto, solo Fortugno si oppone e anche quel cretino di Loiero ha fatto qualche battuta, Ma tu non dire niente. Ce la risolviamo con Marini”

la voce di donna.
Martedì 16 aprile, alle ore 17 e 30, presso la Sala della Biblioteca del Palazzo della Provincia di Reggio Calabria, sarà presentato Io parlo – Donne ribelli in terra di ’ndrangheta, il nuovo libro di Francesca Chirico, edito da Castelvecchi.


Mario e Alessandra Congiusta
di Antonella Scabellone
SIDERNO- Ci sono lacrime che nessuno vede, che rimangono dentro di noi e non escono fuori. Un concetto che esprime una sofferenza interiore profonda, incomprensibile agli altri, che Mario Congiusta ha anche scritto su un biglietto lasciato al cimitero sulla tomba del figlio Gianluca, assassinato a Siderno nel maggio del 2005. Quelle lacrime però ieri, quando la Corte d’Assise d’appello di Reggio Calabria ha letto il dispositivo della sentenza che ha confermato l’ergastolo per l’esecutore e mandante di quell’omicidio, stavano per venire fuori, in un momento liberatorio di grande commozione.