Sciopero della fame di Mario Congiusta – secondo bollettino medico.

Locri (Rc), ore 21.00 – Il dott. Mammì ha somministrato a Mario Congiusta una flebo glucosata.
Le sue condizioni di salute sono stazionarie. In giornata si sono recati al “camper dei diritti negati”
presso il Tribunale di Locri anche altri familiari vittime di ‘ndrangheta tra le quali Liliana Esposito Carbone
e Maria Grazia Laganà Fortugno. Hanno annunciato la loro presenza per domani anche i familiari
di Attilio Manca, ucciso a Viterbo l’11 febbraio 2004. Congiusta trascorrerà la notte in camper con
Aldo Pecora, del movimento “Ammazzateci tutti”. Prossimo bollettino alle ore 3.00. Tutti gli aggiornamenti
saranno disponibili in tempo reale ai siti www.ammazzatecitutti.org e www.gianlucacongiusta.org

Ufficio stampa mobile Ammazzatecitutti.org

Sciopero della fame di Mario Congiusta – primo bollettino medico.

NOTA STAMPA

Sciopero della fame di Mario Congiusta – primo bollettino medico.

Locri (Rc), ore 17.00 – Sono trascorse le prime 8 ore dello sciopero della fame di Mario Congiusta. Congiusta continua la sua pacifica protesta. Diversi cittadini in mattinata si sono recati incuriositi al “camper dei diritti negati”, situato presso piazza del Tribunale a Locri. Alla prima visita medica – ore 16.00 – i dottori Aldo Nesci e Pierdomenico Mammì, che lo seguono da questa mattina, hanno diagnosticato a Congiusta stato ipotensivo con iniziali segni di disidratazione. Quanto all’invito rivolto a quest’ultimo dai ragazzi di  “Ammazzateci tutti” a voler procedere da domani con una staffetta simbolica dello sciopero, Mario Congiusta ha risposto: “Vedremo”. Prossimo bollettino alle ore 21.00. Tutti gli aggiornamenti saranno disponibili in tempo reale ai siti www.ammazzatecitutti.org e www.gianlucacongiusta.org.

Ufficio stampa mobile Ammazzatecitutti.org

13 ottobre 2006: sciopero della fame di Mario Congiusta

 

13 ottobre 2006:

"ABBIAMO FAME DI GIUSTIZIA"

Ammazzatecitutti.org e Gianlucacongiusta.org diventano, da questo momento, un ufficio stampa ambulante auto-gestito equipaggiato sul "Camper dei diritti negati" e trasmetteranno con aggiornamenti costanti in diretta web lo sciopero della fame ad oltranza di Mario Congiusta.


 

13 ottobre 2006
ore 9.00:
Mario Congiusta inizia il suo sciopero della fame in piazza Tibunale a Locri
ore 10.00: Arriva in piazza tribunale Liliana Esposito Carbone, mamma di Massimiliano.
ore 10.30: Arriva in piazza tribunale anche la signora Vettrice, suo marito è scomparso il 13 agosto 2005 ed ancora non si hanno notizie.
ore 11.00: Arriva in piazza tribunale Maria Grazia Laganà Fortugno ad esprimere a Mario la propria solidarietà.
ore 12.00: Prima richiesta di Mario Congiusta: 4 sedie 😉
ore 13.00: Si pranza… o meglio… oggi non si pranza, tutti sono invitati 😉

GRAZIE A
AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI LOCRI
PROTEZIONE CIVILE
DITTA NUCCIO INSEGNE (SIDERNO) PER LA CARTELLONISTICA

 

 

TRA POCO ON-LINE LE PRIME FOTO DAL SIT-IN

Messaggi di solidarità pervenuti

A FIANCO DI MARIO CONGIUSTA
CalabriaLibre esprime tutto il suo sostegno e la solidarietà all´amico Mario Congiusta nel suo estremo tentativo di riportare l´attenzione delle istituzioni sulla Locride. Saremmo tentati di dissuaderlo, ma sappiamo quando sia determinato per raggiungere il suo obiettivo di aver giustizia. Quella giustizia che spesso in questa terra latita più di chi delinque, una giustizia fatta di promesse ed impegni mai mantenuti, e che quando pare aprire uno squarcio nell´omertoso mondo dell´illegalità, intervengono poteri occulti e forti per insabbiare tutto. Saremo oggi e domani a fianco di Mario, di Rosanna, e di tutti quelli che lottano per il raggingimento della verità, con la convinzione che lottiamo per una giusta causa.
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NOTA STAMPA DI MARIO CONGIUSTA

NOTA STAMPA DI MARIO CONGIUSTA

"Ricorrerò allo sciopero della fame per chiedere disperatamente interventi immediati in materia di giustizia e di lotta alla criminalità organizzata nella Locride ed in Calabria.
Dal 13 ottobre alle ore 9.00 sarò con un camper in Piazza Tribunale a Locri, assistito da un medico che ha offerto volontariamente la sua prestazione professionale a causa delle mie non buone condizioni generali di salute.

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Meglio un morto in casa che un Pisanu a Porta a porta

Mario Nirta: “Scherza…con l’attualità”

 Dicono i Toscani “Meglio un morto in casa che un pisano alla porta”. Noi, parodiandoli, precisiamo “Meglio un morto in casa che un Pisanu a “Porta a porta”. Onorevole Pisanu, il poeta sanluchese, brigadiere Antonio Marando, scriveva d’un rivale “Ti pensi ca sì Danti, e non ti vidi quantu sì cretinu, se ti mbriachi senza i provi u vinu”. Io non so se lei, prima di andare a sproloquiare sciocchezze da Bruno Vespa, avesse bevuto o meno.

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LOCRIDE: INTERROGAZIONE AL GOVERNO

IOVENE, COPRIRE ORGANICI MAGISTRATURA E FORZE DI POLIZIA
Interrogazione a risposta scritta
Iovene. – Al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell'Interno, al Ministro della Giustizia. – Premesso:

– che gli omicidi commessi nella locride in provincia di Reggio Calabria, in circa 20 mesi (dal settembre 2004 ad aprile 2005), sono complessivamente 28, a cui va aggiunta la scomparsa di un operaio di S. Ilario dello Ionio, del quale non si hanno più notizie dall'agosto del 2005;

– che allo stato risulta che le forze dell'ordine avrebbero individuato e arrestato solo cinque responsabili, apri al 18% dei casi;

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Nota Stampa Congiunta

Locri, 9 ottobre 2006

NOTA STAMPA CONGIUNTA

“LOCRI UN ANNO DOPO: AMATO E MASTELLA DISPERSI”

In un anno, dopo l’omicidio del Vicepresidente Fortugno, abbiamo cercato in tutti i modi e con tutti i mezzi a nostra disposizione di non far calare il silenzio sulla Locride ed tutte le vittime innocenti cadute in questa che è diventata la guerra dei calabresi onesti contro la ‘ndrangheta. Una guerra che combattiamo da soli, famiglie vittime e coraggiosi ragazzi, una guerra che lo Stato non vuole combattere.

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Visita il portale diritto

La mia liberta e la mia dignita non sono merce di scambio

Libertà di manifestazione del pensiero Visita il portale diritto

La libertà di manifestazione del pensiero è una delle principali libertà fondamentali riconosciute alle persone.
Ogni tentativo che dovesse venire, chiaro o velato, atto a limitare tale libertà, sarà denunciato alla Magistratura ed all'opinione Pubblica.
Nè tantomeno potrebbero essere accettate verità preconfezionate.
Siamo sicuri che quanto sopra non succederà in un paese che si dichiara democratico.
Si ritiene comunque opportuno ribadire il concetto che i Calabresi sono Cittadini e non sudditi.
Ricordiamoci pure quanto segue:

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