
Sito Ufficiale Associazione Gianluca Congiusta onlus


Oggi, a Santa Maria del Mastro, sede della Curia vescovile di Locri-Gerace sono arrivati in tanti a salutare il prete "anti 'ndrangheta". Una raccolta di firme "per attestare la gratitudine dei calabresi" e tante lacrime di commozione. Perché ora, dice un cartello, "i locresi si sentono ancora più soli". Vorrebbero che restasse, che la decisione fosse rivista, revocata. Ma sanno che non sarà possibile e che "Bregantini quella promozione a vescovo metropolita la merita". Il religioso obbedirà al Vaticano, "anche se a volte è faticoso", e lo stesso faranno i fedeli che lo hanno ascoltato e seguito nel suo percorso ti uomo del Trentino capace di parlare al sud.

L'uomo è stato bloccato dai militari mentre usciva dalla sua abitazione dove si era recato per gustare le zeppole di San Martino preparategli dalla moglie

Gli USA scoprono la 'ndrangheta
Che la 'ndrangheta stia attraversando, purtroppo, un "periodo d'oro" è cosa risaputa. A prescindere dai duri colpi inferti alla mafia siciliana, l'organizzazione criminosa calabrese nell'ultimo decennio ha visto crescere in modo esponenziale i propri introiti in Italia e nel mondo grazie, soprattutto, al traffico di stupefacenti.


Spettacolo al teatro Biondo del capoluogo siciliano dove è stata presentata l'associazione antiracket "Libero futuro" intitolata a Libero Grassi. Fischi per i boss di Cosa nostra, applausi scoscianti per magistrati e forze di polizia
Palermo, 10 novembre 2007 – Almeno oggi Palermo è questa: fischi ai boss e applausi scroscianti a magistrati e forze di polizia. È lo straordinario spettacolo – bis compresi – cui si è potuto assistere nell'affollatissimo Teatro Biondo, dove, davanti a un migliaio di persone, tra imprenditori, magistrati, forze dell'ordine, giovani e comuni cittadini, è stata presentata la prima associazione antiracket palermitana "Libero futuro", intitolata a Libero Grassi, fortemente voluta dai ragazzi di Addiopizzo, e alla quale hanno già aderito quaranta imprese. Continua a leggere
Mafia:la figlia di un commerciante chiede aiuto
Abbiamo sempre pagato pizzo, non ce la facciamo piu'(ANSA) – PALERMO, 10 NOV – 'Abbiamo sempre pagato il pizzo, aiutateci, non ce la facciamo piu', scrive la figlia di un commerciante in una lettera anonima. La lettera e' stata lasciata sul palco del teatro Biondo di Palermo, dove si stava presentando l'associazione antiracket 'Libero futuro'. 'Chiedo il vostro aiuto – scrive la ragazza – Abbiamo paura di rimanere (ANSA) – PALERMO, 10 NOV – 'Abbiamo sempre pagato il pizzo, aiutateci, non ce la facciamo piu', scrive la figlia di un commerciante in una lettera anonima. La lettera e' stata lasciata sul palco del teatro Biondo di Palermo, dove si stava presentando l'associazione antiracket 'Libero futuro'. 'Chiedo il vostro aiuto – scrive la ragazza – Abbiamo paura di rimanere soli. Urlate per me che qualcosa puo' cambiare'.


Anche la Polizia scende in piazzaa Reggio Calabria
Volantinaggio dei sindacati contro la finanziaria del governo Prodi
Il 14 novembre la Finanziaria dovrebbe ultimare il suo iter con l’approvazione in aula a Palazzo Madama, ma in questo caso il condizionale è più che d’obbligo.