Mafia, il raid puntava ai nomi anti-racket

Un furto su commissione voluto da bene informati

Mafia, il raid puntava ai nomi anti-racket

Industriali, presi i verbali di una riunione. Ipotesi protezione per chi è in prima linea

CALTANISSETTA — Un'operazione chirurgica voluta da persone ben informate. L'incursione nella sede degli industriali non è stato un raid vandalico ma qualcosa di più inquietante. «Non c'è stata devastazione — dice il Procuratore Renato Di Natale — si sono limitati a forzare una porta-finestra dalla parte dell'immobile in cui non ci sono telecamere e hanno portato via un dischetto e un portadocumenti ». Dettagli che per il presidente degli industriali nisseni Antonello Montante fanno pensare a «menti raffinatissime » che avrebbero organizzato «un furto su commissione dietro al quale c'è qualcosa in più del semplice racket». Continua a leggere

MAFIA/ PIERO GRASSO: ORA STATO SIA VICINO A IMPRENDITORI –

MAFIA/ PIERO GRASSO: ORA STATO SIA VICINO A IMPRENDITORI –

MAFIA/ PIERO GRASSO: ORA STATO SIA VICINO A IMPRENDITORI –

Procuratore avanza ipotesi sanzioni imprenditori non denuncianti

Roma, 28 nov. (APCom) – Non tutte le imprese reagiscono al crimine, ha spiegato Grasso: "Molti, soprattutto, al Sud sono costretti a chiudere l'attivita, altri continuano a lavorare incrementando gli introiti, molti hanno imparato a convivere con la mafia per sopravvivere". L'impresa mafiosa vera e propria (tale per il suo proprietario o per il ricorso all'intimidazione) "falsa le regole del mercato e cerca di creare un monopolio", ha sottolineato Grasso, soprattutto nel settore delle opere edilizie, degli appalti, sub appalti e forniture.

Continua a leggere

Montezemolo: contro la mafia serve una presenza maggiore dello Stato

Montezemolo: contro la mafia serve una presenza maggiore dello Stato

Montezemolo: contro la mafia serve una presenza maggiore dello Stato

 

"Quanto sta facendo Confindustria sul territorio in Sicilia e in Calabria non e' certamente un'operazione di marketing, c'e' ora bisogno pero' di uno Stato presente altrimenti rischiamo di non incoraggiare quei comportamenti nuovi che ci sono al nostro interno". E' quanto ha dichiarato il presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, alla commissione Affari costituzionali della Camera.

 

 

  Continua a leggere

La mafia e la svolta di Confindustria

La mafia e la svolta di Confindustria

La lettera di Scarpinato

La mafia e la svolta di Confindustria

«Tra gli imprenditori qualcosa è cambiato»

Caro direttore, mentre il mondo politico, tranne poche eccezioni, continua troppo spesso a predicare bene e a razzolare male, persistendo nel selezionare in postazioni strategiche delle istituzioni e dei centri di spesa pubblica personaggi condannati per corruzione e inquisiti per mafia, la Confindustria lancia — tramite suoi autorevoli vertici — importanti segnali in controtendenza, chiarendo che la sanguisuga mafiosa non è solo quella delle coppole storte che impongono il pizzo di qualche migliaio di euro.

Continua a leggere

In Calabria le omelie contro la ‘ndrangheta

 

 

In Calabria le omelie contro la 'ndrangheta

di Umberto Lucentini

La voce dei vescovi calabresi contro la ‘ndrangheta si è fatta sentire: «L'appartenenza o la vicinanza ai clan non sono un titolo di vanto o di forza, bensì di disonore e debolezza». Ieri, nella domenica di Cristo Re, nelle chiese della Calabria sono risuonate le parole forti dei prelati nella nota pastorale intitolata "Se non vi convertirete, perirete tutti allo stesso modo" emessa dalla Conferenza episcopale calabra (Cec).

Continua a leggere

“professionisti “al servizio della mafia

In libreria “La zona grigia, professionisti al servizio della mafia” di Nino Amadore

 

PALERMO – Gli imprenditori siciliani hanno integrato il codice etico con indicazioni precise di non collaborazione con le cosche, di obbligo di denuncia per le richieste del racket. Una strada che dovrebbe essere seguita anche dagli Ordini professionali vista la mole di soggetti coinvolti in inchieste di mafia e spesso condannati. Commercialisti, avvocati, ragionieri, architetti, ingegneri, medici e così via coinvolti in inchieste di mafia, condannati e spesso rimasti al loro posto a presiedere i loro ben avviati studi professionali.

Continua a leggere

‘NDRANGHETA: GDF LECCO, 19 ARRESTI IN LOMBARDIA E CALABRIA

‘NDRANGHETA: GDF LECCO, 19 ARRESTI IN LOMBARDIA E CALABRIA

'NDRANGHETA: GDF LECCO, 19 ARRESTI IN LOMBARDIA E CALABRIA

(AGI) – Lecco, 21 nov. – Diciannove arresti e 25 perquisizioni domiciliari nelle province di Lecco, Como, Bergamo e Cosenza e' il bilancio della maxi operazione 'Ferrus Equi' conclusa ieri mattina dalla Guardia di Finanza di Lecco e che ha colpito ancora una volta le attivita' criminali riconducibili al pericoloso clan della 'Ndrangheta controllato dalla famiglia Coco, il cui capo indiscusso dall'agosto 1992 e' detenuto in un supercarcere per scontare svariati ergastoli.

         Continua a leggere