E’ ALLARME OMICIDI IN CALABRIA

Lettera aperta a padre Giancarlo Maria Brigantini
Lettera aperta a padre Giancarlo Maria Bregantini vescovo della diocesi Locri-Gerace

Carissimo padre Giancarlo,e’ cosi’ che lei ama essere chiamato ed e’ cosi’ che noi amiamo chiamarla:Padre. Continua a leggere

Lo Piccolo in carcere dopo 24 anni di latitanza. Ora si studiano i suoi ‘pizzini’
Lo Piccolo in carcere dopo 24 anni di latitanza. Ora si studiano i suoi 'pizzini'
Per il boss Salvatore Lo Piccolo, indicato da molti come il nuovo capo di Cosa Nostra palermitana dopo la cattura di Bernardo Provenzano, questa è la prima serata in carcere dopo 24 anni di latitanza. Già mercoledì Lo Piccolo potrebbe essere in aula per l'udienza del processo "Grande mandamento" in cui è imputato. Unanime la soddisfazione del mondo politico siciliano per la cattura dei boss. Il mondo politico ha fatto i complimenti a magistrati e polizia; dal premier Romano Prodi al presidente della Regione, Salvatore Cuffaro.
Continua a leggere
SAN LUCA, SONO DA BONIFICARE I LUOGHI DELLA MAFIOCRAZIA
SAN LUCA, SONO DA BONIFICARE I LUOGHI DELLA “MAFIOCRAZIA”

Ora che si sono, quasi totalmente, spenti i riflettori sulla strage consumata a Ferragosto, a Duisburg e quando sembrano anche esauriti i postumi mediatici di quella efferata e tracotante manifestazione di violenza che ha stroncato sei giovani vite calabresi in terra di Germania, nel contesto, come dicono, di una faida, o, che sarebbe meglio dire, di una lotta di potere, tra alcune famiglie di San Luca, val, forse, la pena di tentare una riflessione pacata e ragionata, per cercare di capire le ragioni vere e le cause reali di tanta violenza sanguinaria.
Un tentativo, per cercare di andare oltre le apparenze, sulla condizione di San Luca e dei sanluchesi, che ripetiamo, a distanza di quasi vent’anni, dopo il primo, datato ai primi mesi del 1990, a ridosso della liberazione , dopo quasi due anni dal suo sequestro, del giovane, Cesare Casella.
90mld di utili: la mafia 1a azienda italiana
Dati choc della Confesercenti. Nel rapporto “Sos impresa”, presentato a Roma, si evince che il fatturato della mafia in Italia è di 90 miliardi di euro, il 7% del Pil
Sono letteralmente dei dati choc quelli che sono resi noti dalla Confesercenti. Nel rapporto “Sos impresa”, presentato a Roma alla presenza del viceministro dell’Interno Marco Minniti, si evincerebbe, in termini molto sintetici, che la mafia è la prima azienda delnostro Paese con un fatturato annuo si circa90 miliardi di euro (pari 7% del Pil).
Angela, la pentita della ‘ndrangheta Amante e moglie di boss, ha scelto di parlare
Angela, la pentita della 'ndrangheta
Amante e moglie di boss, ha scelto di parlare
"Ero stimata per capacità e indipendenza. Rifiutai di essere 'battezzata'
ma conoscevo le regole e partecipavo a molte attività"
di FRANCESCO VIVIANO
CATANZARO – Amante e moglie di due boss della 'ndrangheta, ex amica anche dell'assassino del figlio, "affiliata" alla cosca di Lamezia Terme, ora ha deciso di pentirsi svelando 20 anni di storia, misteri ed omicidi anche "eccellenti" alla squadra mobile di Catanzaro. Per la 'ndrangheta, che basa (molto più di Cosa Nostra) la sua forza su strettissimi rapporti famigliari, è un colpo durissimo. Il "pentito" nelle cosche calabresi è una figura rarissima.
Gratteri torna alla DDA di Reggio


Ingegnere ucciso a Cosenza
colpito alla testa e travolto con l'auto

La vittima, 33 anni di Crotone, stava frequentando un corso all'università
Lo hanno violentemente percosso poi gli sono passati sopra con la sua Peugeot
Barista ucciso nel Reggino: arrestato l’omicida
Barista ucciso nel Reggino: arrestato l'omicida
53enne con precedenti penali ha ucciso per futili motivi
| (ANSA)- CONDOFURI (REGGIO CALABRIA), 21 OTT – Arrestato l'omicida di Leonardo Modafferi,il barista il cui cadavere e' stato trovato all'alba all'interno del suo bar. E' Giuseppe Roda', 53 anni, gia' noto alle forze dell'ordine. L'uomo ha confessato: 'L'ho ucciso perche' ieri, dopo che lo avevo insultato, mi ha sputato'. A Roda' i carabinieri sono risaliti grazie al comandante della caserma che conosce bene gli avventori del bar. Roda' esercitava prepotenze psicologiche sugli altri 'grazie' ai suoi precedenti penali. |