Il delitto Congiusta
Le direttive dalla cella del boss di Siderno che stringe accordi con le cosche egemoni della Locride e con gli acerrimi nemici dei Salerno
Dal carcere Costa tesse le alleanze
Il patto con i Gallico di Rosarno: «Hanno ottime conoscenze per i trasferimenti dei detenuti

A sinistra il boss Tommaso Costa. A destra Giuseppe Curciarello ritenuto dagli inquirenti il braccio destro del capoclan
di PINO LOMBARDO
SIDERNO –Giovedì 22 maggio
La capacità di Tommaso Costa di reagire ai pesanti colpi subiti dalla sua famiglia e di assumere iniziative miranti a fargli avere nuovi contatti per poter avviare nuove attività emerge dalla corrispondenza che intrattiene dal carcere con diversi detenuti provenienti da altre aree della Calabria.


