evviva l’italia

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Mafia del Gargano
i primi sono fuori

A causa della lentezza del processo, 5 presunti criminali tornano liberi. Oggi è toccato a Giovanni Cirella (accusato di un omicidio e di associazione mafiosa) e Armando Li Bergolis (ritenuto un boss e un pluriomicida)

FOGGIA – Il primo a lasciare il carcere è stato questa sera Giovanni Cirella. Poi è stata la volta di Armando Li Bergolis, 33 anni, ritenuto il capo di uno dei più spietati clan che negli ultimi anni hanno insanguinato il Gargano e accusato d'aver ucciso cinque persone.

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SENATO APPROVATA COSTITUZIONE COMMISSIONE ANTIMAFIA

SENATO: APPROVATA COSTITUZIONE COMMISSIONE ANTIMAFIA

(ASCA) – Roma, 25 giu – La Commissione Affari Costituzionali ha approvato all'unanimita' il disegno di legge che istituisce la commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della mafia. Il presidente della Commissione, Carlo Vizzini, esprimendo ''grande soddisfazione per la rapida approvazione'' per l'istituzione della commissione antimafia ha ricordato che ''il testo risulta dalla unificazione di 4 disegni di legge di iniziativa di diverse parti politiche''.

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CONGIUSTA GIUSTIZIA FATTA

CONGIUSTA GIUSTIZIA FATTA

Regge all’esame del gup il quadro accusatorio del pm della Dda di Reggio, Di Bernardo 

Congiusta, giustizia è fatta

  Condannati a 77 anni di carcere gli esponenti del clan Costa 

di PINO LOMBARDO per il Quotidiano 

REGGIO CALABRIA 24 giugno 2008 – 

Due sole assoluzioni e 77 anni di carcere comminati agli altri 11 imputati coinvolti nel procedimento penale denominato "Lettera Morta",un’appendice del procedimento in corso a Locri, in Corte d’Assise, del processo per l’assassiniodell’imprenditore sidernese Gianluca Congiusta, tenutosi di fronte al Gup di Reggio Calabria, Daniele Cappuccio.

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Condannata la “banda” Costa

Condannata la “banda” Costa

Condannata la “banda” Costa

 

Congiusta: tiene l’impianto accusatorio sull’omicidio di mio figlio

Bayan Kaled 16 anni. Francesco Costa, il nipote di Tommaso, 12 anni. Pietro Costa, il fratello di Tommaso, 8 anni. Valentino Di Santo 7 anni. Cosimo Panaia 8 anni e sei mesi; Michele Di Corso 8 anni. Antonio Zucco 6 anni. Roberto Zucco 4 anni e sei mesi. Antonio Cataldo 3 anni.

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Locri – Dal carcere il boss costa scrive alla corte

Locri Dal carcere il boss costa scrive alla corte

 “ Per l’omicidio di Gianluca Congiusta puntate sulla pista sentimentale” 

Due le novità emerse ieri a Locri,in Corte d’Assise,nel corso dell’udienza intorno all’assassinio di Gianluca Congiusta,che vede imputati Tommaso Costa,con le duplice accuse di associazione mafiosa e di essere stato, insieme a persone “non identificate”, ideatore ed esecutore dell’omicidio,e Giuseppe Curciarello che deve rispondere del solo reato di associazione mafiosa.

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Reggio Calabria, giovane ucciso a colpi di pistola

Reggio Calabria, giovane ucciso a colpi di pistola


Nicola Guarnaccia, incensurato, aveva 28 anni. E' stato assassinato intorno alle 8 nel rione San Giorgio Extra mentre si trovava a bordo di un furgoncino. Al momento non si tralascia alcuna pista

Reggio Calabria, 24 giu. (Adnkronos/Ign) – Un giovane incensurato di 28 anni è stato ucciso a Reggio Calabria. La vittima si chiama Nicola Guarnaccia. L'omicidio è avvenuto intorno alle 8 nel rione San Giorgio Extra.

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Processo Congiusta Il principale imputato scrive dal carcere alla Corte d’assise di Locri

Processo Congiusta Il principale imputato scrive dal carcere alla Corte d’assise di Locri

In una lettera la “verità” di Tommaso Costa

Rocco Muscari per Gazzetta del Sud

Locri 24 giugno 2008

Tommaso Costa non rilascerà altre dichiarazioni spontanee. Sembra ci sia anche questa affermazione nella lettera indirizzata alla Corte d’assise di Locri, (presidente Muscolo a latere Frabotta), inviata da Tommaso Costa dal carcere dell’Aquila, dove è detenuto con l’accusa di essere mandante ed esecutore materiale dell’omicidio di Gianluca Congiusta.  

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Catanzaro: alla Dda manca personale, le indagini si fermano

Catanzaro: alla Dda manca personale, le indagini si fermano

Catanzaro: alla Dda manca personale, le indagini si fermano

 L'operazione che ha portato al sequestro di numerose armi da guerra è stata "bellissima", ma sino a settembre sarà impossibile andare avanti con le indagini per la mole di lavoro che grava sul magistrato della Direzione distrettuale aantimafia di Catanzaro che si occupa della criminalità organizzata nella provincia.

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‘Ndrangheta: scoperti arsenale a Vibo, bunker vicino a San Luca

'Ndrangheta: scoperti arsenale a Vibo, bunker vicino a San Luca

 

 sabato, 21 giugno 2008 10.36 LOCRI (Reuters) – In due diverse operazioni, gli investigatori antimafia in Calabria hanno annunciato oggi di aver scoperto un arsenale della 'Ndrangheta a Vibo Valentia e un bunker non lontano da San Luca – paese teatro di una sanguinosa guerra tra clan che ha provocato anche l'eccidio di Duisburg nel 2007. Continua a leggere