Catanzaro: alla Dda manca personale, le indagini si fermano

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Catanzaro: alla Dda manca personale, le indagini si fermano

 L'operazione che ha portato al sequestro di numerose armi da guerra è stata "bellissima", ma sino a settembre sarà impossibile andare avanti con le indagini per la mole di lavoro che grava sul magistrato della Direzione distrettuale aantimafia di Catanzaro che si occupa della criminalità organizzata nella provincia.

A dirlo è stato lo stesso pm, Gerardo Dominijanni. "Adesso – ha detto il magistrato – non possiamo fare più niente. Non ho il tempo materiale di fare niente. Parliamo, parliamo ma tutti fanno finta di non sentire. Adesso chiudiamo per "bancarotta" e riapriamo a settembre se ci va bene, se nel frattempo arriveranno rinforzi di organico. Non è possibile andare avanti così. Non riesco a fare più indagini. Questa è stata fatta con la forza della disperazione". "Lasciare quelle armi in giro – ha aggiunto Dominijanni – sarebbe stato di una pericolosità estrema. Si tratta di armi da guerra pronte all'uso. Adesso cercheremo di stabilire se siano state usate per commettere fatti di sangue".

 

21/06/2008 11:48