Stretta finale nel processo di Siderno ai presunti affiliati del clan Costa

Stretta finale nel processo di Siderno ai presunti affiliati del clan Costa

L’inchiesta era scattata dopo l’omicidio di Gianluca Congiusta

Stretta finale nel processo di Siderno

ai presunti affiliati del clan Costa

di PINO LOMBARDO per il Quotidiano

 

 LOCRI – Giunto alle battute finali il procedimento penale denominato “LetteraMorta” che si sta svolgendo dinnanzi al Gip di Reggio Calabria Daniele Cappuccio. Ieri è stata la giornata delle difese.
I legali che hanno parlato ieri (Albanese, Grosso, Malara, Mammoliti e Staiano) dopo aver sostenuto l’estraneità dei loro assistiti dalle accuse mosse nei loro confronti (dall’associazione a delinquere di stampo mafioso, al traffico di droga
e estorsione) hanno chiuso le arringhe difensive chiedendo la loro assoluzione.

 

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Caltanissetta: il Procuratore Barcellona: si ai militari anche per combattere la mafia

Caltanissetta: il Procuratore Barcellona: si ai militari anche per combattere la mafia

Il procuratore generale della procura di Caltanissetta è favorevole all’invio dell’esercito, non solo per controllare le grandi città, ma anche in Sicilia per combattere la mafia. Giuseppe Barcellona è stato da sempre uno dei maggiori fautori di questa proposta.

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‘Ndrangheta & appalti, quel ”fine sociale” delle cosche

‘Ndrangheta & appalti, quel ”fine sociale” delle cosche

 Martedì 17 giugno 2008, 18:25

 Reggio Calabria. Nessun danneggiamento o atti intimidatori. Eppure gli attentati, in zone ad alta densità mafiosa, costituiscono la norma durante la fase esecutiva dei grandi lavori pubblici. Dietro l'apparente calma all'interno dei grossi cantieri della statale 106 ionica c'era una sorta di tregua mossa da comuni interessi e quella ghiotta occasione per far soldi. Le cosche della ionica reggina non sono rimaste certamente a guardare. È questo il quadro che emerge dall'inchiesta che non a caso è stata ribattezza “Bellu lavuru” per usare un'espressione intercettata in occasione di alcuni colloqui intercorsi nel carcere di Parma tra ''u tiradrittu'' Giuseppe Morabito e Giuseppe Pansera ''orgogliosamente notiziati dai loro congiunti circa l'aggiudicazione di un bellu lavuru relativo all'ammodernamento della SS. 106''.

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La vera capitale della ‘ndrangheta è Milano

«La vera capitale della 'ndrangheta è Milano»
Macrì dell'Antimafia: forti innesti anche nel Lazio

CATANZARO (14 giugno) – La capitale della 'ndrangheta? «Reggio Calabria certamente, ma forse la vera capitale è Milano». Parola del sostituto procuratore della Direzione nazionale antimafia, Enzo Macrì che ha partecipato a Tiriolo ad un dibattito insieme a don Luigi Ciotti, lo studioso Enzo Ciconte e Francesco Forgione, presidente della Commissione parlamentare antimafia nella passate legislatura, autore del libro 'ndrangheta (Baldini Castoldi Dalai editore).

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Caso Congiusta, sentito il poliziotto che incontrò il detenuto «inaffidabile»

Caso Congiusta, sentito il poliziotto che incontrò il detenuto «inaffidabile»

SABATO 14 giugno 2008

 calabria ora

Al vaglio le lettere del pentito

Caso Congiusta, sentito il poliziotto che incontrò il detenuto «inaffidabile»

 

 Per la prima volta in aula le sorelle di Gianluca:

«Qui per stare vicino

a nostro padre»

nella foto Mario Congiusta papà di Gianluca

 

 

 

«Da detenuto scriveva al presidente della Repubblica, a ministri, ad alte cariche ecclesiastiche e a personaggi dello spettacolo. Collegava il delitto Congiusta», il giovane imprenditore assassinato il 21 maggio del 2005 a Siderno, «alla morte di Rosario Albergati», il suicida gestore del centro tim di Palmi.

 

 

 

 

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