CROTONE: AGGUATO A ROCCA DI NETO, UN MORTO E UN FERITO

NOVE COLPI DI PISTOLA ESPLOSI CONTRO GAETANO BENINCASA E TOMMASO MISIANO

Un uomo è stato ucciso e un altro gravemente ferito in un agguato compiuto a Rocca di Neto, nel Crotonese. La vittima è Gaetano Benincasa, di 32 anni, di Rocca Di Neto, mentre il ferito è Tommaso Misiano, 49 anni, di Belvedere Spinello. I due, secondo una prima ricostruzione fatta dai carabinieri, si trovavano davanti ad un bar nella via principale del paese quando sono stati raggiunti da numerosi colpi di pistola.

Continua a leggere

PIGLIO E CIPIGLIO di ucceo goretti

piglio e cipiglio di ucceo goretti

 Cipiglio Alcuno spiega quasi PI-GLIO del CIGLIO:

ma il Charbonnier più giustamente da SUPERCILIUM (che già in latino aveva preso lo stesso significato),con aferesi della prima sillaba e trasposizione di lettera  nella seconda e terza.

Si dovè fare da prima SUPERCILIUM e poi CEPILIUM:e la forte alterazione è spiegabile colla lunghezza di tal voce difficile a pronunciare.

Da Cipiglio poi,secondo il Charbonnier,sarebbe venuta la voce

 PIGLIO=aspetto severo e corruccioso,soppressa la sillaba CI.

Increspamento della fronte accompagnato da

agrottatura delle ciglia,che si fa per ira,per minaccia,per albagia e simili.

Deriv.Cipigliàre=Guardar di mal’occhio;Cipiglioso=che facilmente fa cipiglio;Piglio.

ucceo goretti

‘Ndrangheta, allarme nel Milanese

'Ndrangheta, allarme nel MilaneseInsufficienti gli sforzi con Guardia di Finanza e Carabinieri(ANSA) –

 CATANZARO, 13 LUG

'Liberateci dalle cosche': e' la richiesta che i sindaci di tre Comuni del milanese rivolgono al pm della Dna, Vincenzo Macri'. I primi cittadini dei Comuni di Cesano Boscone, Vincenzo D'Avanzo, Corsico, Sergio Graffeo, e Trezzano sul Naviglio, Liana Scundi, secondo il quotidiano Calabria Ora, hanno scritto a Macri' chiedendogli un 'incontro urgente'. 'Gli sforzi che portiamo avanti', sia con la Gdf che con i Cc, non sono 'sufficienti per contrastare la criminalita' organizzata'. 

BUNKER SCOPERTO A STILO

BUNKER SCOPERTO A STILO La scoperta è stata fatta dai carabinieri nel comune di Stilo. All’interno ritrovati articoli di giornale sul sequestro Casella


STILO. Un rifugio della ‘ndrangheta è stato scoperto dai carabinieri nel corso di una operazione nella Locride. Il rifugio si trovava in contrada Caldarella, nei pressi dei ruderi del convento di San Bruno, nel territorio del comune di Stilo, sul fondo di una stretta gola, profonda circa trenta metri e larga due, tempo addietro sede di un affluente della vicina fiumara Stilaro. Continua a leggere

il Quarto Stato dell’anti-ndrangheta

il Quarto Stato dell’anti-ndranghetaun murales nel nome di Rocco Gatto
Rocco Gatto era un mugnaio, amava gli orologi, non pagava il pizzo e denunciava i mafiosi. È stato ammazzato il 12 marzo 1977. A lui è dedicato il Quarto Stato dell’anti-‘ndrangheta, il murales di Gioiosa realizzato nel 1978. Stava scomparendo, abbiamo lanciato una campagna per recuperarlo. Hanno risposto tanti e tante di voi. E quel murales, il simbolo della meglio gioventù della Calabria, il Quarto Stato dell’anti-‘ndrangheta sarà restaurato dopo trent’anni. Dagli stessi artisti che lo dipinsero nel ’78, Giovanni Rubino e Corrado Armocida.  Un simbolo della rinascita: con il murales rivivranno Rocco Gatto e tutte le vittime degli ‘ndranghetisti. 

Continua a leggere

Processo Congiusta Rievocata dai testi la missiva che Costa invia tramite la moglie

Processo Congiusta Rievocata dai testi la missiva che Costa invia tramite la moglie

«Se sbagli ti farà ammazzare»

Rievocata dai testi dell’accusa la missiva che Costa invia tramite la moglie

Tommaso Costa

 SIDERNO (RC)  

«Signor Scarfò sono stato delegato da Tommaso Costa a farvi un discorso. E’ da più di due anni che hai fatto l’attività lavorativa e nessuno di noi ti ha fatto nulla, però tu questo non l’hai capito.

Continua a leggere

Processo Congiusta-Un sms che la suocera di Congiusta invia al marito

Processo Congiusta-Un sms che la suocera di Congiusta invia al marito

Locri. In aula gli investigatori parlano di un sms che la suocera di Congiusta invia al marito

Antonio Scarfò e Girolama Raso

«Non dire del pizzo alla polizia»

Agenda nel cellulare di Gianluca fatta notare dalla sorella

di PINO LOMBARDO per il Quotidiano

LOCRI – 07 luglio 2008

Continuano ad emergere novità in Corte d’Assise a Locri(presidente Bruno Muscolo con a latere il togato Frabotta), nel procedimento penale per l’omicidio di Gianluca Congiusta che vede alla sbarra Tommaso Costa, accusato dell’uccisione del giovane e di aver promosso e diretto l’omonima associazione mafiosa, e Giuseppe Curciarello, accusato solo di associazione mafiosa. 

Continua a leggere