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Meglio un morto in casa che un Pisanu a Porta a porta
Mario Nirta: “Scherza…con l’attualità”
Dicono i Toscani “Meglio un morto in casa che un pisano alla porta”. Noi, parodiandoli, precisiamo “Meglio un morto in casa che un Pisanu a “Porta a porta”. Onorevole Pisanu, il poeta sanluchese, brigadiere Antonio Marando, scriveva d’un rivale “Ti pensi ca sì Danti, e non ti vidi quantu sì cretinu, se ti mbriachi senza i provi u vinu”. Io non so se lei, prima di andare a sproloquiare sciocchezze da Bruno Vespa, avesse bevuto o meno.
Nota Stampa Congiunta
Locri, 9 ottobre 2006
NOTA STAMPA CONGIUNTA
“LOCRI UN ANNO DOPO: AMATO E MASTELLA DISPERSI”
In un anno, dopo l’omicidio del Vicepresidente Fortugno, abbiamo cercato in tutti i modi e con tutti i mezzi a nostra disposizione di non far calare il silenzio sulla Locride ed tutte le vittime innocenti cadute in questa che è diventata la guerra dei calabresi onesti contro la ‘ndrangheta. Una guerra che combattiamo da soli, famiglie vittime e coraggiosi ragazzi, una guerra che lo Stato non vuole combattere.

La mia liberta e la mia dignita non sono merce di scambio
Libertà di manifestazione del pensiero 
La libertà di manifestazione del pensiero è una delle principali libertà fondamentali riconosciute alle persone.
Ogni tentativo che dovesse venire, chiaro o velato, atto a limitare tale libertà, sarà denunciato alla Magistratura ed all'opinione Pubblica.
Nè tantomeno potrebbero essere accettate verità preconfezionate.
Siamo sicuri che quanto sopra non succederà in un paese che si dichiara democratico.
Si ritiene comunque opportuno ribadire il concetto che i Calabresi sono Cittadini e non sudditi.
Ricordiamoci pure quanto segue:
L?ISTIGAZIONE SI AGGIUNGE ALLA INDIGNAZIONE ED ALLA ESASPERAZIONE
Le pesanti dichiarazioni dell’ex ministro Beppe Pisanu e di Luciano Violante a "Porta a Porta" di Lunedì scorso, oltre ad offendere tutti i calabresi ed i campani, potrebbero non solo scatenare una polemica in Calabria ma essere intese come istigazione alla rivoluzione.
Il Loiero bis inizia dal marketing territoriale
Chi l´avrebbe mai detto che ad una settimana soltanto dall´insediamneto del secondo governo Loiero, lo stesso si presentava con una grande operazione di marketing territoriale Continua a leggere
MARIO CONGIUSTA-INDIGNAZIONE ED ESASPERAZIONE
| Mario Congiusta: ”indignazione ed esasperazione” |
| di Paki Violi tratto da www.larivieraonline.com |
| E’ tutto pronto per la “passerella” che vedrà protagonisti i ministri ed i rappresentanti istituzionali del nostro paese per la commemorazione di Francesco Fortugno ad un anno dall’ omicidio. |
Graziella Campana a 17 anni vittima di mafia
GRAZIELLA CAMPAGNA, una ragazza semplice di Saponara, una famiglia numerosa la sua, dove i genitori insegnano ai figli i principi della vita civile, i valori dell’onestà. “Era una ragazza buona” dicono i familiari e tutti coloro che l’hanno conosciuta. “Una ragazza posata, riservata in società, una ragazza sincera, che parlava di tutto con la sua famiglia”. Il 12 dicembre 1985 è stata rapita e uccisa. Undici anni trascorsi senza che lo Stato le abbia riconosciuto il diritto alla verità e alla giustizia. Undici anni in cui le è stato negato il diritto alla memoria, ad essere riconosciuta vittima di un potere criminale troppo spesso sottovalutato nel messinese
RESOCONTO SOMMARIO DELLA SEDUTA DELLA COMMISSIONE REGIONALE ANTIMAFIA
RESOCONTO SOMMARIO
DELLA SEDUTA DI MERCOLEDÌ 27 SETTEMBRE 2006
Presidenza del Presidente Giuseppe Guerriero
La seduta inizia alle 11,50
PRESIDENTE
Approvato il verbale della seduta precedente passa alla discussione dei provvedimenti all’ordine del giorno.
IL RINGRAZIAMENTO DI MARIO CONGIUSTA AL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE REGIONALE ANTIMAFIA
Sento il dovere di ringraziare,a nome della mia famiglia,il Presidente della Commissione Regionale antimafia Giuseppe Guerriero,per la sensibilità dimostrata,in occasione dell’incontro di ieri 27 settembre.