INIZIATIVA CIVILE CONTRO L’IMU SULL’ABITAZIONE.
L’IMU NON E’ UN’IMPOSTA SULLA PROPRIETA’ MA CONTRO LA PROPRIETA’. PER QUESTO E’ INCOSTITUZIONALE.

L’IMU non è una imposta sulla proprietà, ma contro la proprietà ed il risparmio degli italiani.
Sito Ufficiale Associazione Gianluca Congiusta onlus

INIZIATIVA CIVILE CONTRO L’IMU SULL’ABITAZIONE.
L’IMU NON E’ UN’IMPOSTA SULLA PROPRIETA’ MA CONTRO LA PROPRIETA’. PER QUESTO E’ INCOSTITUZIONALE.

L’IMU non è una imposta sulla proprietà, ma contro la proprietà ed il risparmio degli italiani.

Anche quest’anno il percorso che ci porterà alla piazza della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie sarà reso concreto da centinaia di incontri nelle scuole e nelle università di tutta Italia.


Giovanni Maiolo e Mario Congiusta
La donna ha ricevuto a casa una busta contente una croce e dei peli e una lettera di malaugurio. Il figlio è il giornalista Giovanni Maiolo, che sull’emittente locale Telemia di Caulonia ha raccontato i rapporti fra Chiesa e ‘ndrangheta nella sua regione dando spazio a chi critica le parole del vescovo



Un atto ignobile, non c’è che dire. Non è la prima volta, ma non per questo ci faremo l’abitudine. Un capannone bruciato in provincia di Latina, alcuni spari esplosi contro una pizzeria nel casertano.


I particolari delle indagini sono state illustrate, nel corso di una conferenza stampa, dal procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Ottavio Sferlazza, dal procuratore aggiunto, Michele Prestipino, e dai vertici della Squadra mobile, diretta da Gennaro Semeraro.


Omicidio ieri pomeriggio a Ferruzzano, nel reggino. Un uomo di 48 anni, Domenico Rodà, ex sorvegliato speciale, è stato ucciso a colpi di fucile caricato a pallettoni. Il killer ha premuto il grilletto sette volte mentre l’uomo a bordo della sua Ape percorreva la strada che da Ferruzzano doveva portarlo a casa, a Brancaleone.

di | 2 gennaio 2013

C’è chi può vantare un’indagine per concorso esterno in associazione mafiosa. Chi una serie lunga e articolata di conflitti di interesse. Chi è entrato dentro un’inchiesta su personaggi vicini alla ‘Ndrangheta. Chi, per carità, ha solo un cognome importante da parte di padre o di marito. Ma lo fa pesare. Nord, centro e sud, lo stile non ha regione. Questo nucleo di selezionati speciali ha vinto le primarie del 29 e 30 dicembre, quindi un biglietto, una chance verso il prossimo Parlamento sotto l’egida del Partito democratico. Sorridono, si fanno intervistare, la “legittimazione è arrivata dalla base – dicono – premiato il lavoro sul territorio”, ribadiscono.



di
Auguri ai miei amici giornalisti, specialmente i ragazzi.
Nel giorno delle primarie di Pd e Sel, la notizia politica “vera” è la quasirottura fra Pierluigi Bersani e Mario Monti.

Né vale dire da parte del Pd «finché Monti era un tecnico gli siamo stati fedeli, ora è un nostro avversario politico»: le cose stanno effettivamente così, ma questo ahiloro non basta a spiegare per quale motivo al mondo l’ “agenda Monti” – che rimane in sostanza la stessa, europacentrica – potesse andar bene prima e adesso no. A nostro modo di vedere, il “vero” punto è questo.


Beppe Grillo anche contro Rosy Bindi, candidata dal Pd in Calabria dopo aver ricevuto la deroga come altri volti storici del partito.