Omicidio nella Locride: Domenico Rodà ucciso a fucilate

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Omicidio nella Locride: Domenico Rodà ucciso a fucilate

Omicidio ieri pomeriggio a Ferruzzano, nel reggino. Un uomo di 48 anni, Domenico Rodà, ex sorvegliato speciale, è stato ucciso a colpi di fucile caricato a pallettoni. Il killer ha premuto il grilletto sette volte mentre l’uomo a bordo della sua Ape percorreva la strada che da Ferruzzano doveva portarlo a casa, a Brancaleone.

Le fucilate sono state esplose a distanza ravvicinata. Rodà era sposato e lavorava come bracciante agricolo. Sul luogo dell’agguato in località Madonna della Catena, sono poi giunti sono i carabinieri del nucleo investigazioni scientifiche che hanno avviato le indagini.

Un delitto di ‘ndrangheta? Per gli inquirenti Rodà sarebbe stato un elemento di spicco del clan Talia-Rodà, suo fratello, condannato all’ergastolo, è ritenuto il boss della cosca che opera sul territorio di Bruzzano Zeffirio (RC). Un omicidio eccellente, sottolinea chi indaga, che potrebbe causare la rottura degli equilibri criminali in quella zona della Locride.

Foto © TMNews