La Regione si costituirà parte civile nel processo per l’omicidio di Gianluca Congiusta

La Regione si costituirà parte civile nel processo per l’omicidio di Gianluca Congiusta

 

 Ufficio Stampa Giunta Regionale

Area d'interesse: Presidenza

La Regione si costituirà parte civile nel processo per l'omicidio di Gianluca Congiusta

 La Regione Calabria si costituirà parte civile nel processo per l'omicidio di Gianluca Congiusta. Il presidente Agazio Loiero, che ha ricevuto una lettera dal padre di Gianluca, assassinato a Siderno il 24 maggio del 2005, ha trasmesso stamani le carte all'Avvocatura regionale perché si avvii l'iter per la costituzione di parte civile della Regione. Il presidente Loiero ha seguito da vicino la vicenda legata all'omicidio di Gianluca Congiusta, stando vicino alla famiglia di cui comprende il dramma e fornendo il proprio interessamento per l'intensificazione delle indagini.

L’appello di Congiusta: le istituzioni siano parte civile

 

Siderno, 19.12.2007  |  di Alessio Magro

 

 

L'appello di Congiusta: le istituzioni siano parte civile

 

Lettera agli enti locali calabresi: insieme al processo Costa. Auguri Gianluca

Una lettera per fare fronte comune nella lotta ai clan della Locride. Mario Congiusta continua la sua battaglia nel nome di Gianluca, per il riscatto della Calabria. E invita le istituzioni provinciali e regionali a dare un segnale forte, costituendosi parte civile nel processo al clan Costa, che vede imputato il presunto assassino del figlio. Un appello che arriva nel giorno del compleanno di Gianluca, il 19 dicembre. Auguri Gianluca.

 

 dal sito www.liberainformazione.org

 

 

’Ndrangheta: arresti a San Luca

’Ndrangheta: arresti a San Luca

Continua la fuga di Giovanni Strangio

Secondo quanto apprende l’ADNKRONOS, l’operazione avviata questa mattina nell’ambito delle indagini sulla strage di Duisburg dalla Squadra Mobile di Reggio Calabria e dagli uomini del Servizio Centrale Operativo, in collaborazione con la Bundeskriminalamt tedesca, ha portato all’arresto di quattro presunti appartenenti alla cosca Nirta-Strangio. In Italia, sono caduti nella rete della Polizia Domenico Nirta, 24 anni, di Locri, e Domenico Pizzata, 30 anni, anch’egli di Locri.

  Continua a leggere

LA COSCA COSTA DAL GUP

La cosca
COSTA
 dal Gup

La richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla procura distrettuale antimafia di Reggio nei confronti dei componenti del clan Costa di Siderno e di quei gruppi che, pur non essendo da considerarsi geograficamente calabresi, hanno attivato sinergie con i sidernesi e i loro alleati, piccoli ma determinati a fare affari e a crescere, resta argomento di forte attualità.

Continua a leggere

“Calabria, subito la legge per le associazioni antiracket”

“Calabria, subito la legge per le associazioni antiracket”

"Calabria, subito la legge per le associazioni antiracket"

L'appello di don Giacomo Panizza alla Regione: basta alibi e ritardi sul testo

Il testo del discorso pronunciato da don Giacomo Panizza al convegno "Racket: basta alibi. Nessuno sarà più solo", organizzato dall'associazione Ala (Associazione antiracket Lamezia ), 14 dicembre, Lamezia.

In questo intervento io parlerò del significato dell’associazione antiracket Ala nella cultura della nostra città. Questa esperienza fa da spartiacque, da linea di discriminazione tra un prima e un dopo che a Lamezia Terme non è più uguale, e i commercianti e gli imprenditori lo sanno.

Continua a leggere

“GGGiovani”

“GGGiovani”

“GGGiovani” 
 

“GGGiovani”

Dopo il successo di pubblico ottenuto alla primatenutasi nel gennaio scorso a Palazzo Nieddu e dopo aver girovagato per l'Italia tra festival e conferenze, il documentario sui “Ragazzi diLocri” del regista sidernese Vincenzo Caricari è da oggi disponibile in DVD.Le ciopie, ralizzate grazie al contributo decisivo della fondazione “Gianluca Congiusta” che si rivela sempre vicina alle iniziative giovanile, proseguendo la strada intrapresa dall'instancabile e indimenticabile Gianluca, saranno disponibili in edizione limitata in vari punti vendita nella sola Locride.

 

Continua a leggere

MAFIA- VIZZINI (FI) IMPEDIRE CHE CARCERI DIVENTINO”CALL CENTER”

MAFIA- VIZZINI (FI) IMPEDIRE CHE CARCERI DIVENTINO”CALL CENTER”

MAFIA- VIZZINI (FI) IMPEDIRE CHE CARCERI DIVENTINO”CALL CENTER”

 (AGI) – Palermo, 13 dic. – “Dall’operazione di Messina emerge un ulteriore fatto inquietante sul funzionamento del sistema carcerario. Attraverso telefonate o pizzini i boss ordinavano omicidi da una cella del carcere di Gazzi. Questo significa che i mafiosi sono ancora in grado di dare impensabili segni di potenza dalla loro reclusione.

Continua a leggere

Arresti e perquisizioni sull’asse Torino-Locride

Arresti e perquisizioni sull’asse Torino-Locride

 Scoperto un bunker dal reparto Carabinieri di Locri

Cinque arresti in un’operazione antidroga e la scoperta di un bunker nella Locride, probabile rifugio dei latitanti della ‘ndrangheta, e’ il bilancio delle 20 perquisizioni effettuate ieri mattina dai carabinieri del Reparto Operativo di Torino, coordinati dai pm Maurizio Laudi e Roberto Sparagna della Dda subalpina, in collaborazione con i colleghi delle province di Napoli, Reggio Calabria e Asti.

Continua a leggere