I familiari delle vittime della mafia protestano: lo Stato ci discrimina

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 I familiari delle vittime della mafia protestano: lo Stato ci discrimina

 ieri, 19 giugno 2008 

Torneranno a protestare contro "la disparità di trattamento tra le vittime della mafia e quelle del terrorimo" i componenti dell' Associazione nazionale familiari vittime della mafia.

Lo rendono noto in un comunicato annunciando al ministro dell'Interno, Roberto Maroni, ed al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che la settimana prossima saranno a Roma per sollecitare "la giusta attenzione" del governo alle loro ragioni. "A novembre – si legge nella nota – un nutrito gruppo di familiari di vittime di mafia si incatenò per 21 giornidavanti alla Prefettura di Palermo per chiedere che la disparità di trattamento tra i familiari delle vittime della mafia e quelli delle vittime del terrorismo venisse abolita"."Nonostante siano stati stanziati per noi dei fondi nella precedente finanziaria e nonostante questa sia entrata in vigore da ben sei mesi, – conclude il comunicato – in moltissimi casi e per inspiegabili ragioni, i fondi non sono stati erogati e le pratiche sembrano essersi arenate al ministero dell'Interno".