Lo scontro infinito
Il presidente dell’Associazione nazionale magistrati Palamara risponde ai duri attacchi del premier: “Mettere in maniera così violenta in discussione una funzione dello Stato rischia veramente di sovvertire quelli che sono gli equilibri, ogni inchiesta della magistratura viene strumentalizzata”. La replica del portavoce del Pdl Capezzone: “E’ la parte politicizzata della magistratura a determinare il rischio di sovvertire l’equilibrio delle istituzioni”
Berlusconi – magistrati, dopo il comizio di ieri e il “lancio” di una commissione parlamentare d’inchiesta da parte del premier, prosegue il match a distanza. I toni aspri fanno pensare a un inizio “ufficiale” della campagna elettorale. E’ giunta oggi al premier la dura risposta dell’Associazione nazionale magistrati. “Mettere in maniera così violenta in discussione una funzione dello Stato rischia veramente di sovvertire quelli che sono gli equilibri”. È la risposta di Luca Palamara, presidente dell’Associazione nazionale magistrati, agli ultimi attacchi del premier alle toghe. “Ogni inchiesta della magistratura – aggiunge Palamara intervistato da Sky Tg24 – viene strumentalizzata, si attribuisce un colore ad ogni inchiesta: non vorrei che si dimenticasse il ruolo fondamentale che la funzione giudiziaria ha in uno stato democratico”.







