“Dimenticati.Vittime della ‘ndrangheta”. Storia di donne e uomini assassinati in Calabria

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“Dimenticati.Vittime della ‘ndrangheta”. Storia di donne e uomini assassinati in Calabria

29/09/2010, 12:20 a cura di Giuseppe Corasaniti

 

 

In tutte le librerie da OTTOBRE 2010

Un mugnaio con la passione per gli orologi e un testardo assessore comunale, il bassista di un gruppo reggae e un medico con il vezzo della scrittura, un dirigente del Partito comunista che insegna Lettere e un fotografo con un passato da calciatore, un commerciante di auto che non fa lavorare nessuno in nero e un funzionario di banca che chiede garanzie quando concede i prestiti, una professoressa delle scuole medie e uno studente nigeriano che fa il parcheggiatore abusivo… in un Paese normale, queste donne e questi uomini – magistrati, attivisti politici, carabinieri, comuni cittadini e addirittura bambini – rappresenterebbero solo un ordinario spaccato di società civile.

Ma in Calabria, nell’estrema periferia italiana, anche i modi di vivere e di essere più diversi possono essere accomunati dallo stesso, inaccettabile, destino: quello di essere uccisi dall’odio e dalla vendetta della ’ndrangheta. Accade così, alle vittime della più segreta e potente organizzazione criminale del mondo, di morire due volte. Prima assassinati dai clan e poi dimenticati da uno Stato che non ha saputo difenderli e, troppo spesso, dai loro stessi concittadini: le persone che, attanagliate dalla paura, hanno attraversato e attraversano le loro stesse strade, piazze e città.

Dimenticati è un libro dedicato alla storia e alle storie delle vittime della ’ndrangheta: cittadini innocenti da sempre in attesa di verità e di giustizia. Vicende personali a cui la narrazione di Danilo Chirico e Alessio Magro rende finalmente un volto. Affinché il diritto-dovere della memoria torni a essere patrimonio di tutti. E perché il movimento antimafia calabrese, capace di straordinarie battaglie per l’affermazione dei diritti civili e sociali, non sia più soltanto un grido destinato a restare inascoltato.

In questo libro si troveranno le storie di tutti i morti per sequestro di persona, per delitto d’onore, le vittime tra i rappresentanti delle forze dell’ordine, i politici, i magistrati, i bambini e molte altre vittime.

 

DANILO CHIRICO (Reggio Calabria, 1977)
Giornalista, vive e lavora a Roma. Già redattore dell’agenzia di stampa parlamentare «Dire», collabora con «il Manifesto», «l’Unità», «Terra», «Repubblica.it», «La Nuova Ecologia» ed ha scritto anche per «Diario» e «Narcomafie». Tra le sue pubblicazioni, il volume Onorevoli figli di (con Raffaele Luppoli; Rinascita Edizioni, 2008) e il racconto Tutto in un’inquadratura nella raccolta Ad esempio a me piace (Rubbettino,2009), dedicata alla Calabria. Dal 2005 è tra gli autori del Rapporto Ecomafia di Legambiente e, dal 2010, cura la collana Corsari, incentrata sui nuovi modi di raccontare il Sud e pubblicata da Round Robin Editrice.

ALESSIO MAGRO (Reggio Calabria, 1977)

Giornalista, vive e lavora a Roma. Ha collaborato con «il Manifesto», «Diario», «Narcomafie» e ha realizzato il Dossier Lazio – mafie&cicoria e il Dossier Abruzzo – mafie&monti pubblicati da Libera Informazione.

Danilo Chirico e Alessio Magro hanno fondato nel 2005 l’associazione antimafie daSud onlus e hanno ideato il progetto dell’archivio multimediale sulla criminalità organizzata in Calabria Stopndrangheta.it, premiato dal ministero delle Politiche giovanili nel 2008. Insieme, hanno pubblicato Il sangue dei giusti (con
Claudio Careri; Città del Sole Edizioni, 2007; vincitore del premio giornalistico Bruno Trentin)e Il caso Valarioti. Rosarno 1980: così la ‘ndrangheta uccise un politico (onesto) e diventòpadrona della Calabria (Round Robin Editrice,
maggio 2009).

 

IL VOLTO SCONOSCIUTO DELLE VITTIME DELLA ’NDRANGHETA NEL PRIMO LIBRO DEDICATO AI CITTADINI INNOCENTI ELIMINATI DALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA E SEPOLTI DALL’INDIFFERENZA DELLO STATO

 

Un libro che non esisteva, e che per la prima volta, prova a restituire giustizia ai morti che spesso non ne hanno avuta né nelle aule di tribunale, né storicamente o nella memoria delle persone.

 

Collana: ANALISI- PP. 457 + 32 PP. DI FOTOGRAFIE – EURO 25,00 – OTTOBRE 2010

La fotogallery

1 commenti »

  • Mario Congiusta ha scritto:

    Non ho ancora letto il libro “Dimenticati” di Alessio e Danilo ma conoscendo il loro impegno giornaliero per “fare memoria” e verità,sono certo che anche questo loro lavoro sarà un contributo utile a spezzare il silenzio.Quel silenzio che può rendere complice ognuno di noi. Grazie amici miei. Vi ringrazio con una massima:

  • “L’unico ben, ma grande, che rimane fra disastri agli infelici, è il distinguer da’ finti i veri amici.”

  •  Voi fate parte di qelell’unico ma grande bene, rimasto ai familiari delle vittime innocenti della ‘ndrangheta.

  • Mario Congiusta  (papà di Gianluca)