Settecento nomi da ricordare

Il primo della lista della morte: il sindaco di Palermo Emanuele Notarbartolo ucciso su un treno l’1 febbraio 1893

L'ultimo dell'elenco è Gianluca Congiusta il giovane assassinato a Siderno nel 2005

Sito Ufficiale Associazione Gianluca Congiusta onlus


Il primo della lista della morte: il sindaco di Palermo Emanuele Notarbartolo ucciso su un treno l’1 febbraio 1893

L'ultimo dell'elenco è Gianluca Congiusta il giovane assassinato a Siderno nel 2005

"Polistena,Vogliamo la verita''
E’ un segno di speranza che questa giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie, si celebri a Polistena, nella bella terra di Calabria». Anche il presidente del Consiglio Romano Prodi, con un messaggio, ha dato la sua adesione e quella del suo Governo alla “buona battaglia” intrapresa da Libera e da Avvisopubblico per la lotta alle mafie.


Il punto non è che in questa consiliatura si spenda molto o poco per le consulenze, il fatto è che bisognerebbe verificare che tipo di lavoro svolgano gli esperti reclutati dal Consiglio. E se il compenso corrisponda all’impegno».


LAMEZIA TERME (CATANZARO) – Un uomo, Federico Gualtieri, è stato ucciso in un agguato compiuto stamani a Lamezia Terme. L' uomo, secondo quanto riferito dagli investigatori, faceva parte della cosca Cerra-Torcasio-Gualtieri.



Con la busta paga di aprile 400 euro in più e 6000 di arretrati

L’aumento è scattato in seguito alla rivalutazione dell’indennità dei parlamentari nazionali

"Shumy", no al concordato
Traffico di droga, sedici persone sotto accusa
Il no della pubblica accusa è stato irremovibile: niente concordato di pena. Inutile la proposta, avanzata in massa, dai difensori dei sedici imputati del processo "Shumy". Il sostituto procuratore generale, Nicola Gratteri (il sostituto procuratore della Repubblica di Reggio Calabria applicato appositamente per questo processo d'appello) sarebbe stato disponibile a concedere soltanto uno "sconto" marginale.

è il tema del progetto istituzionale per la legalità ideato e promosso dalla Presidenza della Regione Lazio, sotto l’alto Patronato della Presidenza della Repubblica. Anche questa seconda edizione, voluta dal Presidente della Regione Lazio, On. Piero Marrazzo, nasce con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni alla cultura del “rispetto delle regole”, attraverso attività culturali di scambio, di approfondimento e di educazione civica utili per instaurare un dialogo concreto tra le istituzioni e giovani cittadini.
