Il sindaco Liana Scundi (Pd) passa ai fatti nel Sud Ovest con una direttiva indirizzata a Polizia locale e Ufficio Tecnico
Trezzano sul Naviglio, Ndrangheta e appalti: «Controlli a tappeto»
TREZZANO SUL NAVIGLIO
12/09/2008 –
In attesa dell’incontro a Milano con Vincenzo Macrì, sostituto procuratore della Direzione Nazionale Antimafia, il sindaco di Trezzano sul Naviglio, Liana Scundi (Pd), ha emanato una direttiva per combattere «la malavita organizzata di stampo mafioso» sul territorio comunale. Anche se mai nominata ufficialmente, è alla ’Ndrangheta che fa riferimento Liana Scundi quando chiede a Ufficio Tecnico e Polizia locale di «mettere in campo tutte le capacità per combattere i fenomeni di infiltrazione nel comparto dell’edilizia» e, in particolare, «nel controllo dei lavori di movimento terra». Tecnici del Comune e vigili sono chiamati a puntare la lente d’ingrandimento soprattutto sugli appalti.

Nella notte tra il 10 e l’11 settembre di vent’anni fa, nell’ospedale di Locri, dove era stato ricoverato in condizioni disperate, dopo essere stato colto da malore nella sua casa di Siderno, moriva Luigi Malafarina: non aveva ancora 50 anni, ed era uno dei più noti cronisti italiani.

Catanzaro. “Da tempo stiamo ragionando su come migliorare la qualità della struttura associativa”. Lo dice Umberto De Rose, presidente della Confindustria calabrese, sentito dall’AGI a proposito della espulsione di novantadue associati, di cui quasi i tre quarti nel Reggino, che non avevano i requisiti richiesti dalla legge e dal codice etico nazionale di Confindustria. Espulsione avvenuta nei mesi scorsi.