LA REGATA DI ULISSE DEDICATA A CINQUE GIOVANI SCOMPARSI

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Siderno, muscoli e tanto cuore

Buona riuscita della prima Regata di Ulisse dedicata a cinque giovani scomparsi

 

Abbiamo remato per ricordare Federica, Alessio, Alba Lucia, Valentina e Gianluca ».Il messaggio, impresso nelle targhe ricordo consegnate agli equipaggi a fine gara, è stato condiviso e interpretato alla grande da tutti i partecipanti.

Una manifestazione di amicizia e vitalità, quella della prima Regata di Ulisse “Città di Siderno”, quasi a voler sottolineare come la voglia di vivere dei poveri ragazzi lacui giovane vita è stata bruscamente interrotta, potesse simbolicamente manifestarsi inogni vigoroso colpo di remi.

Faceva un caldo africano domenica mattina a Siderno, ma loro erano tutti lì. A riva, tragli organizzatori anche Mario Congiusta, padre di uno dei ragazzi cui è stata dedicata laregata e Marcello Attisano, imprenditore da sempre pronto a sostenere ogni ideainnovativa e tale da promuovere i valori dello sport.

E poi, gli altri familiari di Gianluca Congiusta e molta gente comune, che a metàmattinata ha visto i tre equipaggi sfidarsi simbolicamente nel percorso di quattro chilometria poche decine di metri dalla riva.

Per la cronaca, la vittoria è andata alla squadra degli “azzurri”, capitanata daltimoniere Salvatore Catalano, il cui equipaggio era composto da Luigi Errigo, Tom Esposito,Gianluca Pullano, Giuseppe Maisano, Domenico Commisso e Antonio Selvafiorita,che ha condotto sempre in testa la gara, resistendo nel migliore dei modi al prepotenteritorno dela squadra dei “verdi”, che le ha provate davvero tutte per rimontare lo svantaggio.

Questi ultimi erano, oltre al timoniere Giuseppe Barbieri, Renato Gullone, MassimoCalautti, Giuseppe Letteri, Andrea Parenti, FrancescoAspromonte e Massimo Sainato.

Ultimo l’equipaggio dei “bianchi” dell’Havana Beach, che ha comunque onoratol’impegno dimostrando un grande spirito decoubertiano, grazie alla partecipazione deltimoniere Alberto Audino, e dell’equipaggio composto da Vincenzo Fotia, Cosimo Carabetta,Salvatore Commisso, Roberto Costera, Fabio Carratù e Giuseppe Figliomeni.

Alla fine, baci e abbracci per tutti, un brindisi con in mano una birra fresca che, per dirlacon Paolo Conte “faceva gola di più ” con quel “caldo appiccicoso di caucciù”, la premiazionecon le autorità cittadine e l’arrivederci alla prossima edizione, per la quale gli organizzatori hanno grandi idee, che meritano di essere sviluppate e sostenute, nel nomedella tradizione marinara sidernese.

Gianluca Albanese per Calabria Ora