Reggio come Palermo: "Caro estorsore buon 2009"
Sito Ufficiale Associazione Gianluca Congiusta onlus
Siderno.Su Facebook la fan page di Congiusta raggiunge oltre 1400 iscritti. Solo ieri 248 contatti sul sito.

In un giorno Gianluca conquista 200 nuovi amici
di MICHELE INSERRA per il Quotidiano
SIDERNO – In ventiquattr'ore oltre 200 iscritti su Facebook. La famiglia di Gianluca Congiusta continua a crescere. In 1410 non vogliono dimenticare. Anzi. Vogliono sostenere la loro battaglia in rete in nome e per conto di Luca.
Siderno. Da una settimana il gruppo di Congiusta presente su Facebook
Luca vive con 1200 amici
C’è il sindaco di Caulonia. E’ lotta ai fan dei boss
di MICHELE INSERRA per il Quotidiano

SIDERNO – Luca non è solo. Vive in rete, nei cuori e nella mente. Ha amici, tanti. In diversi casi conosciuti solo adesso, virtualmente. In una settimana sono oltre 1200.
Tra i gruppi nati contro la mafia sul social network americano “Facebook” ci sono gli “amici di Gianluca Congiusta” e “Fan di Gianluca Congiusta” il cui fondatore risiede in Sicilia.
Gianluca Congiusta su Facebook, in 1400 contro la mafia su internet
Venerdì 09 Gennaio 2009 12:27
Attualmente sono 1327 i membri del club “Amici di Gianluca Congiusta”, aperto qualche giorno fa su Facebook e già tra i più quotati. Moltissimi hanno voluto esprimere solidarietà a Gianluca dichiarandosi anche contro la mafia. Soltanto nella mattina di oggi si sono iscritti più di 400 amici. Il “social network” vanta milioni di utenti, nato come luogo virtuale per fare amicizie e per ritrovare vecchi amici, offre la possibilità di aprire dei fan club che, da subito, non si sono limitati ad attori e cantanti ma anche a personaggi di valore sociale.
Elenco dei 30 Superlatitanti più ricercati d'italia
Scritto da Staff Amanteaonline.it 03 Gennaio 2009
ELENCO DEI LATITANTI DI MASSIMA PERICOLOSITA' FACENTI PARTE DEL "PROGRAMMA SPECIALE DI RICERCA" SELEZIONATI DAL
GRUPPO INTEGRATO INTERFORZE (G.I.I.R.L.)L'iniziativa è volta a stimolare lo spirito di collaborazione della collettività con le Forze di Polizia nel settore della ricerca di pericolosi malviventi.


La notizia della presenza su Facebook di gruppi di fans dei boss mafiosi ha smosso, com’era lecito attendersi, il popolo del web, soprattutto quello del social network del momento.
Raffaele Bruina, un 18enne di Grammichele, infatti, ha creato un gruppo di protesta, dal titolo che ha in sé lo scopo della sua iniziativa: Fuori la mafia da Facebook.
Gli iscritti sono più di 8000 (ma destinati a salire con il proseguire del tempo) e sulla bacheca tutti sono concordi nel chiedere la chiusura repentina delle pagine incriminate.

Per cacciare la mafia da Facebook Veltroni e il Pd aderiscono alle proteste in rete. E Cannavaro scivola su Gomorra.

Fan di Toto Riina o “zi Binnu” Provenzano. Dementi che infestano Facebook, il social network più popolare del 2008, e probabilmente del 2009, con pagine dedicate ai capi della mafia. E se curiosamente la piattaforma ha deciso di oscurare i profili delle persone che pubblicano foto di mamme che allattano, contro questi gruppi non sembra far nulla. Via libera a chi esalta le gesta di brutali assassini, mandanti o esecutori di centinaia di omicidi, protagonisti delle pagine più buie e sanguinose della nostra storia. Così dagli utenti italiani ella piattaforma è partita la mobilitazione sulla piattaforma. Guidata da 2 gruppi che si avvicinano alle 100.000 adesioni: “Fuori la mafia da facebook” con 84.000 iscritti e “No la mafia su facebook”, fondato da quattro ragazzi palermitani, con 5.000.
OMICIDIO A GIOIOSA IONICA
A cadere sotto i colpi dei sicari un insegnante in pensione. Si indaga a 360 gradi

REGGIO CALABRIA. Omicidio a Gioiosa Jonica, nel reggino. La vittima è Cipriano Scarfò, 85 anni, insegnante in pensione.
Il fatto è avvenuto mentre la vittima rientrava nella sua abitazione.
A sparargli, con una pistola, è stato uno sconosciuto.

RITRATTI di Pasquale Violi
Cosimo Albanese: l’avvocato che ha riaperto il caso di Lollò Cartisano
Entro, il soffitto è alto, altissimo, tipico delle architetture nobiliari, mi è capitato di vedere studi legali e notarili di questo genere spesso a Roma, pochi da queste parti. L’avvocato Cosimo Albanese ha nelle movenze, nella cadenza e nella parola modi non riconducibili alla razza calabra. Mi colpisce.
Spesso tendiamo a delegittimare chiunque sia riuscito a far pronunciare ilsuo nome oltre il Pollino per il semplice fatto che di lui conosciamo tutto: discendenza, abitazione e usanze e ci pare impossibile che uno così, sidernese,locrideo, sia riuscito in qualcosa di più che fare l'azzeccagarbugli.
Invece Cosimo Albanese in più di venti anni di carriera ha dato carattere inconfondibile alle sue requisitorie.
postato 9 ore fa da ANSA
(ANSA) – PALERMO, 4 GEN – 'La presenza su Facebook di gruppi inneggianti a Toto' Riina e ad altri boss mafiosi e' una vergogna che ci indigna profondamente'.