PROCESSO CONGIUSTA SCARFO’ NEGA

PROCESSO CONGIUSTA SCARFO’ NEGA

Scarfò nega:

mai subite minacce  

Tensione durante l’udienza di ieri tra il padre di Congiusta e l’ex consuocero

Dalle deposizioni di oggi, al processo che si celebra in corte d’Assise sull’omicidio del giovane imprenditore sidernese Gianluca Congiusta, esce fuori uno spaccato di Calabria tristissimo, fatto di minacce concrete e intimidazioni continue per un affresco a tinte forti di una Locride di quotidiano squallore.

Continua a leggere

AL PROCESSO SUL DELITTO DI GIANLUCA IL CONFRONTO TRA IL PADRE DELLA VITTIMA E SCARFO’

AL PROCESSO SUL DELITTO DI GIANLUCA IL CONFRONTO TRA IL PADRE DELLA VITTIMA E SCARFO’

Al processo sul delitto di Gianluca il confronto tra il padre della vittima e l’allora suocero

Congiusta- Scarfò, è scontro

In aula due ex cognati. Si attende la testimonianza della fidanzata Katia

 Locri – quasi tutta la famiglia Scarfò, ieri, al banco dei testimoni, chiamati dal presidente della Corte d’Assise, il giudice Bruno Muscolo, per chiarire alcuni dati rilevati nel corso delle dichiarazioni di Mario Congiusta.  

I fatti intorno ai quali dovevano rispondere erano legati alla lettera minatoria che la famiglia aveva ricevuto e che costituisce la pista dell’accusa nei confronti degli imputati.   

Momenti di tensione ieri, nel corso dell'udienza per l'omicidio di Gianluca Congiusta.

Continua a leggere

BANDIERE ROSSE AI FUNERALI DI MODAFFERI PRIMO SINDACO A COSTITUIRSI PARTE CIVILE CONTRO MAFIOSI

BANDIERE ROSSE AI FUNERALI DI MODAFFERI PRIMO SINDACO A COSTITUIRSI PARTE CIVILE CONTRO MAFIOSI

Gioiosa. Un intero paese ai funerali dell’ex sindaco Comunista

L’estremo saluto a pugni chiusi al compagno

Ciccio Modafferi

 Da Maurizio Zavaglia per il Quotidiano

GIOIOSA JONICA – Ai funerali c’erano tutti , i suoi compagni di mille battaglie che sono ancora in vita. Ma vi erano pure tanti giovani, che da Ciccio Modafferi hanno avuto insegnamenti umani, culturali e politici non indifferenti.

 

Continua a leggere

Due ragazzi di Saronno raccontano le emozioni della Giornata della memoria-Filmati e foto

Due ragazzi di Saronno raccontano le emozioni della Giornata della memoria-Filmati e foto

150 mila persone sfilano a Napoli contro le mafie. Le scuole campane alzano la voce.

Il racconto di "Schegge"

(1° puntata)

  {youtube}Jn9ATGJtZ8s{/youtube}

Dio, non so bene se tu ci sei, né se mai mi aiuterai, so da quale parte stai.

 Don Peppino Diana. 

 21 Marzo 2009, Napoli: 150 mila persone sfilano insieme a Libera, per ricordare tutte le vittime di mafia, come accade il primo giorno di primavera da 14 anni a questa parte.

Continua a leggere

FORGIONE L’UOMO CHE NON AMA I SUPEREROI-PRESENTATO A SIDERNO ‘NDRANGHETA

L'altro Saviano. L'uomo che non ama i supereroi      

 

Scritto da Barbara Panetta   

Domenica 05 Aprile 2009 02:00

 L'altro Saviano aveva titolato El Pais. Un uomo che non ama i super-uomini, i super-magistrati ed i super-giornalisti ha preteso che si sottotitolasse lui. E' Francesco Forgione, 48 anni, calabrese e presidente della Commissione Parlamentare Antimafia dal novembre 2006 allo scioglimento anticipato delle Camere del febbraio 2008. Proprio da questa esperienza nasce il libro che ieri pomeriggio ha presentato a Siderno, nella sala Calliope della libreria Mondadori. Un evento organizzato dalla Fondazione Congiusta e moderato da Raffaella Rinaldis del Quotidiano della Calabria ed a cui è intervenuto Enzo Romeo della Procura Nazionale Antimafia. Tra le decine di persone presenti, Maria Grazia Laganà-Fortugno e Stefania Grasso, moglie e figlia di due vittime della ferocia della criminalità.

Continua a leggere

CALABRIA PROCURE VUOTE STOP UDIENZE

CALABRIA PROCURE VUOTE STOP UDIENZE

Il grido di allarme dopo una riunione dei procuratori "Ormai molte sedi non sono in grado di funzionare"

Calabria, procure vuote "Tra poco stop alle udienze"

di GIUSEPPE BALDESSARRO

 TRA qualche settimana non saranno più in grado di garantire neppure le udienze. Per non parlare di indagini e inchieste destinate a fermarsi. La giustizia rischia la paralisi nell'intera regione. Niente più inchieste contro la 'ndrangheta in Calabria. Nulla contro la corruzione, men che meno contro i reati comuni.

  Continua a leggere