Manifesti contro il pizzo interviene Angela Napoli

Manifesti contro il pizzo: interviene Angela Napoli

Scritto da Redazione    il fatto online

 

 REGGIO CALABRIA – "Considero lodevole l’iniziativa, assunta per il momento da ignoti, che ha portato all’affissione sui muri della città di Reggio Calabria di manifesti contenenti l’appello ai commercianti a denunziare gli estortori". Queste le dchiarazioni dell'on. Angela Napoli all'indomani dell'iniziativa antimafia a Reggio. La componente della Commissione Parlamentare Antimafia prosegue rilevando "Ho sempre ritenuto assurdo il comportamento di coloro che, pur in presenza della dilagante piaga del racket, anticamera dell’usura, preferiscono avvalersi del silenzio. Cedere al racket e, quindi, alla paura, porta automaticamente a foraggiare il bilancio economico dei mafiosi.  

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Riprende oggi in corte d?assise il processo sul delitto di Gianluca Congiusta

Locri: Riprende oggi in corte d’assise il processo sul delitto di Gianluca Congiusta 

Per Scarfò è l’ora del controesame 

In precedenza la sua testimonianza aveva suscitato perplessità 

di PINO LOMBARDO per il Quotidiano 

 LOCRI – Continuerà oggi, in Corte d’Assise di Locri presieduta dal giudice Bruno Muscolo, il controesame dell’imprenditore sidernese Antonio Scarfò,futuro suocero di Gianluca Congiusta assassinato a Siderno, con una scarica di lupara alla testa,  la sera del 31 maggio 2005 mentre stava rientrando a casa. Indicato organizzatore di quell’efferato assassinio è Tommaso Costa,capo dell’omonimo clan ‘ndranghetistico sidernese,ed autore della missiva estorsiva inviata all’imprenditore Scarfò che,da quanto va emergendo,sarebbe stata la causa della uccisione del giovane Gianluca.

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Ndrangheta, narcotrafficante latitante da dieci anni arrestato a Roma

Ndrangheta, narcotrafficante latitante da dieci anni arrestato a Roma

'Ndrangheta, narcotrafficante
latitante da 10 anni arrestato a Roma

REGGIO CALABRIA (11 gennaio) – Candeloro Parrello, latitante da 10 anni, ricercato per associazione mafiosa e traffico internazionale di stupefacenti, è stato arrestato nella capitale dai carabinieri del Ros di Reggio Calabria e di Roma.

Si tratta dei 100 latitanti più pericolosi ed era stato proposto per l'inserimento nell'elenco dei 30. E' considerato dagli investigatori il referente della 'ndrangheta per i cartelli colombiani dei produttori di droga.

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In un giorno Gianluca conquista 200 nuovi amici

Siderno.Su Facebook la fan page di Congiusta raggiunge oltre 1400 iscritti. Solo ieri 248 contatti sul sito. 

In un giorno Gianluca conquista 200 nuovi amici  

 di MICHELE INSERRA per il Quotidiano 

SIDERNO – In ventiquattr'ore oltre 200 iscritti su Facebook. La famiglia di Gianluca Congiusta continua a crescere. In 1410 non vogliono dimenticare. Anzi. Vogliono sostenere la loro battaglia in rete in nome e per conto di Luca. 

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Siderno. Da una settimana il gruppo di Congiusta presente su Facebook

Siderno. Da una settimana il gruppo di Congiusta presente su Facebook

Luca vive con 1200 amici

C’è il sindaco di Caulonia. E’ lotta ai fan dei boss 

di MICHELE INSERRA per il Quotidiano

 

 

SIDERNO – Luca non è solo. Vive in rete, nei cuori e nella mente. Ha amici, tanti. In diversi casi conosciuti solo adesso, virtualmente. In una settimana  sono oltre 1200.

 Tra i gruppi nati contro la mafia sul social network americano “Facebook” ci sono gli “amici di Gianluca Congiusta” e “Fan di Gianluca Congiusta” il cui  fondatore risiede in Sicilia. 

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Gianluca Congiusta su Facebook, in 1400 contro la mafia su internet

Gianluca Congiusta su Facebook, in 1400 contro la mafia su internet

Scritto da Christian Morello per il fattoonline  

Venerdì 09 Gennaio 2009 12:27

 Attualmente sono 1327 i membri del club “Amici di Gianluca Congiusta”, aperto qualche giorno fa su Facebook e già tra i più quotati. Moltissimi hanno voluto esprimere solidarietà a Gianluca dichiarandosi anche contro la mafia. Soltanto nella mattina di oggi si sono iscritti più di 400 amici. Il “social network” vanta milioni di utenti, nato come luogo virtuale per fare amicizie e per ritrovare vecchi amici, offre la possibilità di aprire dei fan club che, da subito, non si sono limitati ad attori e cantanti ma anche a personaggi di valore sociale.

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Elenco dei 30 Superlatitanti pi? ricercati d’italia

Elenco dei 30 Superlatitanti più ricercati d'italia 

Scritto da Staff Amanteaonline.it 03 Gennaio 2009 

Ecco l'elenco aggiornato delle persone più ricercate d'Italia.

ELENCO DEI LATITANTI DI MASSIMA PERICOLOSITA' FACENTI PARTE DEL "PROGRAMMA SPECIALE DI RICERCA" SELEZIONATI DAL  GRUPPO INTEGRATO INTERFORZE (G.I.I.R.L.)

L'iniziativa è volta a stimolare lo spirito di collaborazione della collettività con le Forze di Polizia nel settore della ricerca di pericolosi malviventi.

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Facebook e mafia: c’ ? anche il gruppo di chi si indigna

Facebook e mafia: c’ ? anche il gruppo di chi si indigna

Facebook e mafia: c’è anche il gruppo di chi si indigna

 

La notizia della presenza su Facebook di gruppi di fans dei boss mafiosi ha smosso, com’era lecito attendersi, il popolo del web, soprattutto quello del social network del momento.

 Raffaele Bruina, un 18enne di Grammichele, infatti, ha creato un gruppo di protesta, dal titolo che ha in sé lo scopo della sua iniziativa: Fuori la mafia da Facebook.

Gli iscritti sono più di 8000 (ma destinati a salire con il proseguire del tempo) e sulla bacheca tutti sono concordi nel chiedere la chiusura repentina delle pagine incriminate.

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Per cacciare la mafia da Facebook

Per cacciare la mafia da Facebook

Per cacciare la mafia da Facebook Veltroni e il Pd aderiscono alle proteste in rete. E Cannavaro scivola su Gomorra.  

Fan di Toto Riina o “zi Binnu” Provenzano. Dementi che infestano Facebook, il social network più popolare del 2008, e probabilmente del 2009, con pagine dedicate ai capi della mafia. E se curiosamente la piattaforma ha deciso di oscurare i profili delle persone che pubblicano foto di mamme che allattano, contro questi gruppi non sembra far nulla. Via libera a chi esalta le gesta di brutali assassini, mandanti o esecutori di centinaia di omicidi, protagonisti delle pagine più buie e sanguinose della nostra storia. Così dagli utenti italiani ella piattaforma è partita la mobilitazione sulla piattaforma. Guidata da 2 gruppi che si avvicinano alle 100.000 adesioni: “Fuori la mafia da facebook” con 84.000 iscritti e “No la mafia su facebook”, fondato da quattro ragazzi palermitani, con 5.000.

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