‘Ndrangheta/ Dopo 12 anni finita la latitanza di Francesco Perre
Era uno dei carcerieri di Alessandra Sgarella, rapita a Milano
Sito Ufficiale Associazione Gianluca Congiusta onlus

‘Ndrangheta, testimone si suicida
Aveva rinunciato alla protezione
Maria Concetta Cacciola, 31 anni, si è tolta la vita ingerendo dell’acido muriatico a Rosarno. La Procura di Palmi ha avviato un’inchiesta. Si ipotizza che qualcuno l’abbia indotta a compiere un gesto simile.
Nel maggio scorso la donna si era presentata spontaneamente ai carabinieri e aveva deciso di iniziare la sua collaborazione. Venti giorni fa però aveva rinunciato alla protezione ed era tornata in Calabria


17/08/2011 La struttura balneare dell’Uildm di Siderno (Rc), che ospita portatori di handicap, è stata oggetto di un atto vile e delinquenziale. A darne notizia è stato Giuseppe Congiusta, presidente dell’associazone sidernese.

I trecento miliardi che lo Stato non vuole
Mafiosi, corrotti ed evasori ringraziano
Tanto vale l’economia nera italiana. Recuperarne una parte è possibile e alleggerirebbe i sacrifici di famiglie e pensionati. Tra le proposte non accolte dal governo Berlusconi, la ritassazione dei capitali scudati e norme più severe per rompere il sistema delle mazzette. Mentre il nuovo codice contro la criminalità organizzata ostacola la confisca dei beni

il quotidiano
lunedì 15 agosto 2011
Il diario di una giovane fiorentina, Anna Luce Giorgi, sull’esperienza vissuta nella locride nei terreni confiscati alle cosche

Anna Luce
Una boccata di libertà
L’esperienza in uno dei campi della legalità di Libera
“La marcia della memoria il momento più toccante”
Ci sono viaggi estivi che vanno al di là della semplice conoscenza di un posto nuovo, ci sono curiosità che vanno oltre il mero incontro con persone nuove; il campo di “E!State Liberi!” a Gioiosa Jonica è stata una di quelle esperienze che ha concesso di vivere un passo “oltre” la meta scelta per la vacanza scolastica, le ferie lavorative o, perché no, un luglio da pensionato.
18 persone (tra i 16 e i 65 anni) da tutta Italia, con mente aperta e mani pronte, due encomiabili guide di Libera Locride (Francesco Riggitano e Luca Giuseppe Ritorto) e un accompagnatore prezioso, testimone vivo del sangue versato in Calabria (Mario Congiusta), questa è stata la composizione del gruppo che ha lavorato coeso e discusso “Liberamente” dal 18 al 27 luglio (la maiuscola non è solo formale quando si parla dell’Associazione Libera, contro le mafie).
Grazie ai ragazzi di “Estate libera” ripulito il monumento di Congiusta
Rigitano: «Diffondiamo una cultura fondata su legalità e senso civico»

| Grazie ai ragazzi di “Estate libera” ripulito il monumento di Congiusta Rigitano: «Diffondiamo una cultura fondata su legalità e senso civico» Aristide Bava SIDERNO Significativa iniziativa dei ragazzi di “Estate liberi”, i 54 giovani che partecipano al campo scuola di “Libera” che si sta svolgendo a Gioiosa Jonica. I volontari ieri mattina armati di scope e rastrelli hanno titalmente riassettato la vasta zona di Siderno su cui sorge il monumento in memoria di Gianluca Congiusta e delle altre vittime delle mafie. I 54 ragazzi (provenienti da varie regioni d’ Italia) hanno fatto un ottimo lavoro, per puro spirito di volontariato, al pari di quello che fanno lavorando sui terreni confiscati e nei luoghi simbolo della presenza mafiosa. Tra l’altro nell’area bonificata i ragazzi hanno anche conosciuto Mario e Donatella Congiusta, genitori di Gianluca. Ad assistere ai lavori dei giovani c’era anche l’assessore all’ambiente Angelo Alvaro, al quale poco dopo si è aggiunto l’imprenditore Marcello Attisano uno dei cinque responsabili dei gruppi di lavoro del Corsecom. Al termine delle operazioni di pulizia delle strade adiacenti e quando anche i fiori alla base della colonna issata a ricordo delle vittime di mafia, erano stati potati e l’erbaccia strappata anche dai bordi della strada tutto intorno, i ragazzi si sono presi per mano ed hanno osservato insieme un minuto di silenzio. In particolare, per Gianluca Congiusta, il giovane che proprio in quel luogo ha trovato la morte. È seguito un applauso, lungo e ritmato. L’improvvisata cerimonia è stata seguita anche da un buon gruppo di cittadini sidernesi. La giornata della delegazione di” Estate liberi” è continuata con un lungo giro per le vie della città prima di concludersi con un momento di dialogo all’aperto che si è svolto nei pressi del municipio. Il campo scuola di “Libera”, che ha per sede Gioiosa Jonica, dura di norma otto giorni (i 54 giovani partiranno subito dopo ferragosto). Oltre al duro lavoro della manutenzione dei terreni confiscati (come è avvenuto venerdì a Gioiosa Jonica) il campo prevede attività di formazione e di confronto anche con personaggi autorevoli come magistrati, esponenti della politica e delle forze di Polizia, familiari delle vittime di ‘ndrangheta. La partecipazione operativa, proprio nei territori in cui la legalità fa più fatica ad emergere, diventa ancora più proficua perchè aiuta a capire meglio la mentalità esistente. Molti di questi ragazzi – è stato confermato da qualcuno di loro – sentono l’esigenza di parlare con la gente di questi luoghi per riflettere meglio sui temi della criminalità anche se essi stessi affermano che il bisogno di una maggiore educazione contro la criminalità, non esiste solo a livello meridionale ma è piuttosto una necessità di tutto il Paese. Particolarmente soddisfatto, a conclusione della giornata Mario Congiusta, che ha seguito i ragazzi sin dal loro arrivo a Siderno, accompagnati dal responsabile della Locride di “Libera”, Francesco Rigitano. «È stata una bella giornata sociale – ha detto il padre di Gianluca – ed è stato piacevole vedere l’impegno di questi giovani che in maniera del tutto spontanea prestano la loro opera di volontariato. È segno che, ancora, nel nostro Paese c’è spazio per un futuro positivo». Soddisfatto pure Francesco Rigitano: «Anche a Gioiosa – ha detto – questi hanno fatto un grande lavoro in alcuni terreni confiscati alla mafia; hanno avuto, nei giorni scorsi anche un incontro con don Luigi Ciotti che hanno seguito con grande interesse. Sono iniziative molto importanti che non ci stancheremo di ripetere». Questo secondo campo di volontariato e di studio sui beni confiscati è stato organizzato dall’associazione “Don Milani” di Gioiosa insieme alla rete antimafia “Libera – coordinamento della Locride”. Fa seguito a una precedente esperienza che si è già sviluppata dal 18 al 27 luglio. I campi dell’associazione Don Milani si inseriscono in un panorama nazionale più ampio dei campi “Estate Liberi” organizzati in tutta Italia, da nord a sud, dalla rete antimafia Libera e che vedono coinvolti oltre quattromila ragazzi. «L’obiettivo principale dei campi – dice Francesco Rigitano – è diffondere una cultura fondata sulla legalità e sul senso civico che possa efficacemente contrapporsi alla cultura della violenza, del privilegio, e del ricatto». |
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Siderno, i ragazzi di Libera con scope e rastrelli sui luoghi simbolo della lotta alla mafia
Scritto da Christian Morello

Siderno – Dalle ore nove di questa mattina fino a pochi minuti fa i ragazzi che partecipano al campo scuola di Libera hanno portato a termine il riassetto della zona di Siderno ove sorge il monumento in memoria delle vittime delle mafie. Con in mano scope, rastrelli e pale, i 54 ragazzi provenienti da tutta Italia si sono dati ancora una volta da fare, nel puro spirito di questo campo il cui scopo è proprio quello di lavorare sui terreni confiscati e nei luoghi simbolo della presenza mafiosa.
Diario dai campi di volontariato di:

10 agosto.
Incontro con don Luigi Ciotti

“La lotta alle mafie si fa a Roma, in parlamento, con le leggi giuste, la cultura, le politiche sociali e la partecipazione”.