Pignatone e Prestipino su sentenza Crimine: soddisfatti. Anche per Gratteri è importante il riconoscimento della ‘ndrangheta come organizzazione unitaria
Il primo commento della Procura di Reggio Calabria arriva con un comunicato stampa: “La sentenza odierna del Gup di Reggio Calabria riconosce l’esattezza della ricostruzione della struttura e degli assetti della ‘ndrangheta, quale emersa dall’indagine Crimine condotta dalle Dda di Reggio Calabria e di Milano”.
“Il Giudice riconosce infatti – aggiunge la nota – l’esistenza della ‘ndrangheta quale organizzazione unitaria, articolata su una struttura complessa, governata da un organo di vertice e radicata in Calabria e con estensioni fino oltre oceano. La sentenza ribadisce quanto sul punto era gia’ stata affermato da altre importanti decisioni pronunciate dal Gup di Milano il 19 novembre 2011 e da quello di Reggio Calabria il 15 giugno 2011. Riconoscendo, insieme a queste decisioni, l’unitarietà dell’organizzazione ‘ndrangheta e l’esistenza di un organismo di vertice, la sentenza di oggi costituisce un dirompente elemento di novità e rappresenta un fondamentale passaggio nell’azione di contrasto alla ‘ndrangheta in Calabria e ovunque essa abbia messo radici. Va aggiunto, inoltre, che il GUP ha riconosciuto la responsabilita’ di 94 imputati, condannando, in particolare, tutti i principali esponenti delle cosche calabresi”.
Giuseppe Pignatone








