Libera-Al via i seminari sui territori

Libera-Al via i seminari sui territori

 

Libera- Al via i seminari sui territori 
di Alessio Magro

Lo diceva Rosario Livatino, è fondamentale essere credibili.
E per farlo occorre prima di tutto rispettare gli impegni presi, dare il segno della regolarità, della serietà, della continuità.
Libera Informazione non ha tradito le promesse ed è già in azione. A partire dai territori: il 13 novembre il via al tour nelle regioni a “occupazione” mafiosa, con uno stimolante seminario a Polistena, in Calabria.

 

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Siderno e Locri insieme per la Giornata Mondiale del Diabete

Siderno e Locri insieme per la Giornata Mondiale del Diabete

Siderno e Locri insieme per la Giornata Mondiale del Diabete

Le città di Siderno e Locri hanno aderito alla Giornata Mondiale del Diabete.
Alessandro Figliomeni-Sindaco di Siderno e Francesco Macrì-Sindaco di Locri hanno aderito all'importante iniziativa  fortemente voluta dall’Azienda Sanitaria di Locri e  dal Comitato organizzatore composto dal Dott. Franco Mammì, direttore dell’unità operativa di Pediatria e Neonatologia dell’ospedale di Locri e da dottori Roberto Trunfio, Mariella Bruzzese,Rosanna Lia,Leo Stilo e Vincenzo Zappia.

Un segnale veramente significativo ed importante che due piccole Città come Locri e Siderno abbiano illuminato di Blu i loro Palazzi più belli,  evidenziando che la Locride è principalmente Cultura e non solo ‘ndrangheta.

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La società sparente

La società sparente

Il libro "La società sparente" non può essere presentato a San Giovanni in Fiore. Qualcuno non vuole. Strane vicende in Calabria attorno al volume

Lo scorso 26 ottobre, lo scrittore Francesco Saverio Alessio ha ricevuto presso la sua abitazione di San Giovanni in Fiore (Cs) un biglietto con scritto, in ritagli di giornale, «attento alle tue mosse, taci». Lo scrittore ha ipotizzato un collegamento con alcune sue dichiarazioni successive all’uscita del libro “La società sparente” (Neftasia editore, Pesaro, 2007), su ‘ndrangheta e politica.

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Il vescovo che voleva svuotare la ‘ndrangheta

Il vescovo che voleva svuotare la ‘ndrangheta

IL RITRATTO/ Bregantini trasferito a Campobasso

Il vescovo che voleva
svuotare la 'ndrangheta

di GIUSEPPE BALDESSARRO

REGGIO CALABRIA – "La 'ndrangheta è una società apparentemente forte, ma all'interno è fragilissima per cui la si deve svuotare agendo tra la gente in maniera da dimostrare quanto è ridicola e stupida". Giancarlo Maria Bregantini, vescovo di Locri , da oggi nuovo "pastore" di Campobasso, conosce bene le dinamiche del fenomeno mafioso calabrese.

Le ha imparate nei 13 anni passati nella provincia di Reggio Calabria. In uno dei territori più violenti e depressi d'Italia. Le ha studiate a fondo e capite, nella loro essenza. Comprendere e operare è stato per oltre un decennio un tutt'uno, su ogni fronte. "Facendo quello che c'era da fare e dicendo quello che c'era da dire. Quotidianamente". E più il "vescovo operaio" della Locride andava avanti, più diventava punto di riferimento di tanti, tantissimi. Per questo alla notizia del suo trasferimento in Calabria è scoppiata la rivolta. Un moto istintivo di gente comune soprattutto, a cui si sono accodati parlamentari, rappresentanti istituzionali, sindaci, intellettuali e associazioni.

Oggi, a Santa Maria del Mastro, sede della Curia vescovile di Locri-Gerace sono arrivati in tanti a salutare il prete "anti 'ndrangheta". Una raccolta di firme "per attestare la gratitudine dei calabresi" e tante lacrime di commozione. Perché ora, dice un cartello, "i locresi si sentono ancora più soli". Vorrebbero che restasse, che la decisione fosse rivista, revocata. Ma sanno che non sarà possibile e che "Bregantini quella promozione a vescovo metropolita la merita". Il religioso obbedirà al Vaticano, "anche se a volte è faticoso", e lo stesso faranno i fedeli che lo hanno ascoltato e seguito nel suo percorso ti uomo del Trentino capace di parlare al sud.

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Applausi per magistrati e polizia, fischi per la mafia

Applausi per magistrati e polizia, fischi per la mafia

Applausi per magistrati e polizia, fischi per la mafia

Spettacolo al teatro Biondo del capoluogo siciliano dove è stata presentata l'associazione antiracket "Libero futuro" intitolata a Libero Grassi. Fischi per i boss di Cosa nostra, applausi scoscianti per magistrati e forze di polizia

Palermo, 10 novembre 2007 – Almeno oggi Palermo è questa: fischi ai boss e applausi scroscianti a magistrati e forze di polizia. È lo straordinario spettacolo – bis compresi – cui si è potuto assistere nell'affollatissimo Teatro Biondo, dove, davanti a un migliaio di persone, tra imprenditori, magistrati, forze dell'ordine, giovani e comuni cittadini, è stata presentata la prima associazione antiracket palermitana "Libero futuro", intitolata a Libero Grassi, fortemente voluta dai ragazzi di Addiopizzo, e alla quale hanno già aderito quaranta imprese. Continua a leggere →

Mafia:la figlia di un commerciante chiede aiuto

Mafia:la figlia di un commerciante chiede aiuto

Abbiamo sempre pagato pizzo, non ce la facciamo piu'(ANSA) – PALERMO, 10 NOV – 'Abbiamo sempre pagato il pizzo, aiutateci, non ce la facciamo piu', scrive la figlia di un commerciante in una lettera anonima. La lettera e' stata lasciata sul palco del teatro Biondo di Palermo, dove si stava presentando l'associazione antiracket 'Libero futuro'. 'Chiedo il vostro aiuto – scrive la ragazza – Abbiamo paura di rimanere  (ANSA) – PALERMO, 10 NOV – 'Abbiamo sempre pagato il pizzo, aiutateci, non ce la facciamo piu', scrive la figlia di un commerciante in una lettera anonima. La lettera e' stata lasciata sul palco del teatro Biondo di Palermo, dove si stava presentando l'associazione antiracket 'Libero futuro'. 'Chiedo il vostro aiuto – scrive la ragazza – Abbiamo paura di rimanere soli. Urlate per me che qualcosa puo' cambiare'.