Abruzzo, ecco il pool che vigilerà
Vincenzo Macrì
Sito Ufficiale Associazione Gianluca Congiusta onlus
Abruzzo, ecco il pool che vigilerà
Vincenzo Macrì


Ledonne: ma i mafiosi escono troppo presto
Giustizia al collasso, parla il procuratore aggiunto della Direzione nazionale antimafia

Una vita ogni anno

la nuova iniziativa della Fondazione Gianluca Congiusta per rompere il silenzio e l’indifferenza
“Una vita ogni anno” è un progetto solidale di rilevante importanza che si realizza
nella Locride.
E’ questa la nuova meta della Fondazione Gianluca Congiusta, ente nato per
volontà di Mario Congiusta e della famiglia di Gianluca il giovane commerciante
barbaramente assassinato dalla ‘ndrangheta a Siderno il 24 maggio 2005.





Gioiosa. Un intero paese ai funerali dell’ex sindaco Comunista
L’estremo saluto a pugni chiusi al compagno
Ciccio Modafferi

Da Maurizio Zavaglia per il Quotidiano
GIOIOSA JONICA – Ai funerali c’erano tutti , i suoi compagni di mille battaglie che sono ancora in vita. Ma vi erano pure tanti giovani, che da Ciccio Modafferi hanno avuto insegnamenti umani, culturali e politici non indifferenti.
| L'altro Saviano. L'uomo che non ama i supereroi |
| Scritto da Barbara Panetta |
Domenica 05 Aprile 2009 02:00
L'altro Saviano aveva titolato El Pais. Un uomo che non ama i super-uomini, i super-magistrati ed i super-giornalisti ha preteso che si sottotitolasse lui. E' Francesco Forgione, 48 anni, calabrese e presidente della Commissione Parlamentare Antimafia dal novembre 2006 allo scioglimento anticipato delle Camere del febbraio 2008. Proprio da questa esperienza nasce il libro che ieri pomeriggio ha presentato a Siderno, nella sala Calliope della libreria Mondadori. Un evento organizzato dalla Fondazione Congiusta e moderato da Raffaella Rinaldis del Quotidiano della Calabria ed a cui è intervenuto Enzo Romeo della Procura Nazionale Antimafia. Tra le decine di persone presenti, Maria Grazia Laganà-Fortugno e Stefania Grasso, moglie e figlia di due vittime della ferocia della criminalità.

Il grido di allarme dopo una riunione dei procuratori "Ormai molte sedi non sono in grado di funzionare"
Calabria, procure vuote "Tra poco stop alle udienze"
di GIUSEPPE BALDESSARRO

TRA qualche settimana non saranno più in grado di garantire neppure le udienze. Per non parlare di indagini e inchieste destinate a fermarsi. La giustizia rischia la paralisi nell'intera regione. Niente più inchieste contro la 'ndrangheta in Calabria. Nulla contro la corruzione, men che meno contro i reati comuni.