Dopo 596 giorni dall’omicidio di Gianluca avevamo pensato che il tanto gratuito dire e giudicare, spesso a sproposito, fosse terminato. Oggi tutti sanno (prima tanti sapevano e nessuno parlava) cosa era giusto che Gianluca facesse.Se era giusto denunciare o se fosse stato meglio “farsi i fatti suoi”.
Autore: Staff
“Non toccate più Gianluca”
Tutti giudicano il suo comportamento.
La rabbia di Mario Congiusta.
Il Gioco al massacro ha deciso di non accettarlo più.Ieri notte,come spesso accade,si è messo davanti al computer,e ha deciso di scrivere l'ennesima nota ufficiale da quando il figlio è stato ucciso barbaramente.
Sono passati cinquecentovavatasei giorni e Mario Congiusta,padre do Gianluca,non accetta il mondo di illazioni che sotterraneamente si fanno sul conto del figlio.
L'incipit del suo documento è essenziale,ma contiene l'urlo disperato e represso di un padre che,dopo aver visto il figlio morto in un'autovettura,non accetta e non ha alcuna voglia di accettare le stigmatizzazioni di maniera.

MAFIE: CONSENSO NEGATO!

La storia
IO CREDO
che ad ogni goccia di pioggia che cade,
un fiore cresca.
IO CREDO
che in qualche luogo,nella notte pù nera,
una fiaccola brilli.
IO CREDO
che per colui che si è traviato,
uno verrà per mostrargli la via.
IO CREDO
che al di sopra della tempesta,
la più breve preghiera verrà ancora udita.
IO CREDO
che qualcuno nell’universo,
oda ogni parola.
Ogni qualvolta odo un neonato piangere
o tocco una foglia
o guardo il cielo
Sò allora,perchè
IO CREDO NELLA LUCE DIVINA
Perchè lettera morta.
Lettera morta numero uno. Quanti sapevano ?
Questo il primo appello di Mario Congiusta rimasto "Lettera morta"

LA RIVIERA – 10.10.2005
L'APPELLO – Parla il padre di Gianluca Congiusta
Siderno – “Aiutateci a sapere perché, ad assicurare alla Giustizia gli assassini di Gianluca.

I GLADIATORI

Chiesa ,basta con i don Abbondio in Calabria servono i fra Cristoforo.
Lotta alla ‘ndrangheta: la Chiesa si mobilita
La chiesa calabrese si mobilita in massa contro la
‘ ndrangheta.
Dai Teologi ai sociologi,dagli operatori del volontariato ai religiosi ,rappresentati dai quattrocento delegati arrivati ieri a Falerna per due giornate di lavoro al convegno della Caritas.
Di seguito alcuni momenti importanti:
Senso del dovere e riconoscenza
Senso del dovere e riconoscenza
La riconoscenza…. è vero a volte è uno strumento per tenere qualcuno legato a se ma forse solo perchè non si ha nient'altro in mano…. mi spiego meglio….. ogni rapporto è un "dare" e un "avere"…. e la bilancia non può mai, o meglio non dovrebbe mai pesare più da una parte che dall'altra altrimenti il rapporto in questione risulta non equilibrato.
L’aiuto di Napolitano per spezzare l’isolamento
LOCRI CONTRO LA ‘NDRANGHETA
Locri. L'invito dal vicesindaco Calabrese
«Contro la 'ndrangheta
i 42 comuni locridei
diventino parte civile»
LOCRI – Nei giorni scorsi, nel salone di Palazzo Nieddu, sempre più simbolo della volontà di riscatto dal giogo 'ndranghetistico, il vicesindaco della città, Giovanni Calabrese, ha lanciato l'invito all'associazione dei Comuni della Locride di costituirsi parte civile in tutti i processi per mafia.
