Senso del dovere e riconoscenza

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Senso del dovere e riconoscenza

La riconoscenza…. è vero a volte è uno strumento per tenere qualcuno legato a se ma forse solo perchè non si ha nient'altro in mano…. mi spiego meglio….. ogni rapporto è un "dare" e un "avere"…. e la bilancia non può mai, o meglio non dovrebbe mai pesare più da una parte che dall'altra altrimenti il rapporto in questione risulta non equilibrato.


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Inoltre la riconoscenza non è un valore, o un sentimento che dir si voglia, valido sempre e comunque…. è come l'amore, va alimentato….."ti sono riconoscente perchè senza di te in quel momento non sarei riuscito a ….. ci sarò quando avrai bisogno di me"…. ma non è che poi in nome di un pensiero, di un aiuto, di una presenza, ci si debba per forza sentire in debito per tutta la vita!!!!!!

E' anche vero che chi "dona" qualcosa lo fa per soddisfare un suo bisogno, ma se questo bisogno fosse la necessità di dimostrare e dimostrarci tutto il suo affetto? Essergli riconoscente allora avrebbe un significato meno, per così dire, "pesante" per chi lo prova?

Se traccio un bilancio su quanto questa riconoscenza sia stata generata da un aiuto disinteressato, devo dire che è un bilancio in negativo…. poche persone ti aiutano perchè ti amano e basta, però esistono anche quelle!

Il conto da pagare arriva sempre, ma non è detto che ci venga consegnato, a volte è nostro "dovere" chiedere quant'è!