Caltanissetta: il Procuratore Barcellona: si ai militari anche per combattere la mafia

Caltanissetta: il Procuratore Barcellona: si ai militari anche per combattere la mafia

Il procuratore generale della procura di Caltanissetta è favorevole all’invio dell’esercito, non solo per controllare le grandi città, ma anche in Sicilia per combattere la mafia. Giuseppe Barcellona è stato da sempre uno dei maggiori fautori di questa proposta.

Continua a leggere

‘Ndrangheta & appalti, quel ”fine sociale” delle cosche

‘Ndrangheta & appalti, quel ”fine sociale” delle cosche

 Martedì 17 giugno 2008, 18:25

 Reggio Calabria. Nessun danneggiamento o atti intimidatori. Eppure gli attentati, in zone ad alta densità mafiosa, costituiscono la norma durante la fase esecutiva dei grandi lavori pubblici. Dietro l'apparente calma all'interno dei grossi cantieri della statale 106 ionica c'era una sorta di tregua mossa da comuni interessi e quella ghiotta occasione per far soldi. Le cosche della ionica reggina non sono rimaste certamente a guardare. È questo il quadro che emerge dall'inchiesta che non a caso è stata ribattezza “Bellu lavuru” per usare un'espressione intercettata in occasione di alcuni colloqui intercorsi nel carcere di Parma tra ''u tiradrittu'' Giuseppe Morabito e Giuseppe Pansera ''orgogliosamente notiziati dai loro congiunti circa l'aggiudicazione di un bellu lavuru relativo all'ammodernamento della SS. 106''.

Continua a leggere

La vera capitale della ‘ndrangheta è Milano

«La vera capitale della 'ndrangheta è Milano»
Macrì dell'Antimafia: forti innesti anche nel Lazio

CATANZARO (14 giugno) – La capitale della 'ndrangheta? «Reggio Calabria certamente, ma forse la vera capitale è Milano». Parola del sostituto procuratore della Direzione nazionale antimafia, Enzo Macrì che ha partecipato a Tiriolo ad un dibattito insieme a don Luigi Ciotti, lo studioso Enzo Ciconte e Francesco Forgione, presidente della Commissione parlamentare antimafia nella passate legislatura, autore del libro 'ndrangheta (Baldini Castoldi Dalai editore).

Continua a leggere

Caso Congiusta, sentito il poliziotto che incontrò il detenuto «inaffidabile»

Caso Congiusta, sentito il poliziotto che incontrò il detenuto «inaffidabile»

SABATO 14 giugno 2008

 calabria ora

Al vaglio le lettere del pentito

Caso Congiusta, sentito il poliziotto che incontrò il detenuto «inaffidabile»

 

 Per la prima volta in aula le sorelle di Gianluca:

«Qui per stare vicino

a nostro padre»

nella foto Mario Congiusta papà di Gianluca

 

 

 

«Da detenuto scriveva al presidente della Repubblica, a ministri, ad alte cariche ecclesiastiche e a personaggi dello spettacolo. Collegava il delitto Congiusta», il giovane imprenditore assassinato il 21 maggio del 2005 a Siderno, «alla morte di Rosario Albergati», il suicida gestore del centro tim di Palmi.

 

 

 

 

Continua a leggere

Processo Congiusta.Definito inattendibile il teorema Di Giovanni

Processo Congiusta In aula dal commissario capo Francesco Giordano

Definito-inattendibile-il teorema Di Giovanni

Rocco Muscari per Gazzetta del Sud

Locri 13 giugno 2008

 

La svolta alle indagini del delitto di Gianluca Congiusta è giunta dall’acquisizione della corrispondenza in carcere di Tommaso Costa, trasmesse alla polizia di Siderno dalla compagni dei carabinieri di Soverato.

Continua a leggere

Processo Congiusta.Il PM dice no all’acquisizione documentazione di Di Giovanni

Locri. Il legale di Costa voleva dimostrare l’esistenza di un conto estero della vittima

Congiusta, il Pm dice no all’acquisizione

della documentazione di Di Giovanni

 

di PINO LOMBARDO per il Quotidiano

 LOCRI 13 giugno 2008- Gli investigatori del Commissariato di Siderno che, dietro le direttive del vice questore Rocco Romeo e del suo braccio destro Francesco Giordano, indagavano col coordinamento della Dda reggina sull’uccisione del giovane imprenditore sidernese, Gianluca Congiusta, pur avendo ipotizzato piste investigative alternative, che potevano condurre a giri di usura o a quelli del riciclaggio di moneta sporca, li abbandonavano una volta accertato che erano nulle ed inconsistenti gli elementi indiziari raccolti su quelle ipotesi.

Continua a leggere