ARRESTATO IL NIPOTE DEL TIRADRITTO

Arrestato Domenico Morabito, nipote del ''Tiradritto''

22 ottobre 2008 – di Monica Centofante

Reggio Calabria. Ai Carabinieri che lo hanno arrestato non ha opposto alcuna resistenza. Nipote del superboss Giuseppe Morabito detto “U Tiradrittu” – catturato nel 2004 dopo oltre 15 anni di latitanza – si è lasciato ammanettare dai militari del Gruppo di Locri nell'appartamento di uno zio, ad Africo, in cui aveva trovato rifugio da alcune settimane. Continua a leggere

NICOLA GRATTERI MAGISTRATO IN PRIMA LINEA

NICOLA GRATTERI MAGISTRATO IN PRIMA LINEA

la Voce di Fiore

La ’Ndragheta oggi ha tra i suoi acquirenti proprio la mafia. Incredibile pensarlo eppure e’ proprio cosi’. La mafia compra la droga dalla ’ndrangheta.

’NDRANGHETA: Mondo. Storie di proibizionismo: alleanza fra ’Ndrangheta e cartelli messicani

Nicola Gratteri e’ sostituto procuratore distrettuale antimafia di Reggio Calabria. Una vita spesa lottando in prima linea contro la ’Ndrangheta calabrese.

 

 sabato 18 ottobre 2008.  

Degli stessi autori

"Nicola Gratteri e’ sostituto procuratore distrettuale antimafia di Reggio Calabria. Una vita spesa lottando in prima linea contro la ’Ndrangheta calabrese. Instancabile uomo di legge, scrittore e appassionato della cultura calabrese. Si direbbe un uomo come gli altri invece, Nicola Gratteri, puo’ essere considerato come uno dei massimi esperti di ’ndrangheta – scrive Francesca Porpiglia dalla redazione di Miami di Gente d’Italia quotidiano delle americhe diretto da Mimmo Porpiglia – . Continua a leggere

PRESO ANTONIO PELLE

Locri (Reggio Calabria), 07:27

'NDRANGHETA: PRESO ANTONIO PELLE, BOSS DI SAN LUCA

Antonio Pelle del 1962, inteso “’U Vancheddhu”, aveva un altro curioso nomignolo, con cui era conosciuto e riconosciuto all’interno della ‘ndrangheta. la «Mamma” si nascondeva in un bunker, dotato di ogni confort, televisione compresa, ricavato sotto un capannone metallico, alla periferia di Ardore Marina, paesino ad un tiro di schioppo da San Luca

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LA DICHIARAZIONE DI BEPPE LUMIA

LA DICHIARAZIONE DI BEPPE LUMIA

14 Ottobre, 2008 

‘Ndrangheta, Vicenda Piromalli – Lumia: Fabio Laganà deve essere allontanato dalla politica

 CATANZARO – “Fabio Laganà venga allontanato da qualunque attività politica fino a quando non sarà chiarito il suo ruolo in questa vicenda”. E’ quanto si augura il senatore Giuseppe Lumia in relazione all’inchiesta della Dda di Reggio Calabria sulla cosca Piromalli. Il riferimento di Lumia è ai presunti rapporti di Laganà, fratello del deputato del Pd Maria Grazia Laganà, con l’ex sindaco di Gioia Tauro Giorgio Dal Torrione, arrestato per concorso esterno in associazione mafiosa.“Mi auguro – dice ancora Lumia – che la magistratura chiarisca fino in fondo ogni aspetto di questa vicenda. Quanto emerso in questa inchiesta non può essere sottaciuto o minimizzato. La politica non può avere relazioni ambigue, né tanto meno può averle Fabio Laganà, che ha avuto nella propria famiglia un delitto grave come quello di Franco Fortugno”.“Prendo atto – conclude Lumia – della chiara presa di distanza dell’on. Maria Grazia Laganà Fortugno. Ma è il momento che la politica sia netta, non lasci margini d’ombra ed esprima un supplemento di coerenza e di determinazione, visto che la ‘ndrangheta e gli esponenti politici collusi, come i sindaci incriminati, si nutrono di queste relazioni”. (Ansa) 

IL SINDACO DEI PIROMALLI CHIESE AIUTO

Articolo 21 – Liberainformazione

Così il sindaco dei Piromalli chiese aiuto ai Laganà-Fortugno

di Mario Meliadò

Uno strano regalo, per il terzo mesto anniversario dell’uccisione di Franco Fortugno a Palazzo Nieddu del Rio. Infatti proprio mentre suona come ormai ogni anno dal 2005 una sorta di rintocco-a-morto la visita della delegazione calabrese a New York per il Columbus Day – quello in cui 3 anni fa l’allora vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria conobbe il Governatore (d’origine calabrese) Joe Manchin III poi destinato a suggellare un solenne Patto d’amicizia con questo sfortunato scampolo di Sud –, la Direzione distrettuale antimafia di Reggio ha messo a segno i pesantissimi arresti nella Piana.

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UN PENTITO ACCUSA IL SINDACO DI ROSARNO

Martedì 14 ottobre 2008, 10:49

'NDRANGHETA: PIROMALLI; DA PENTITO ACCUSE A SINDACO ROSARNO

 C'é anche la testimonianza del pentito rosarnese Salvatore Facchinetti tra le accuse contro il sindaco di Rosarno, Carlo Martelli, arrestato ieri nell'operazione della Dda di Reggio Calabria. Facchinetti, parlando con i magistrati della Procura di Reggio Calabria, sostiene che "'sti ragazzi erano quelli che portavano i voti po sindacu a Martelli perche' a Martelli l'hanno messo loro".

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SANTELLI SERVE ESERCITO IN CALABRIA

SANTELLI SERVE ESERCITO IN CALABRIA

'NDRANGHETA: SANTELLI (PDL), SERVE ESERCITO PER CONTROLLO TERRITORIO

 (ASCA) – Roma, 13 ott – ''Le notizie degli arresti di 'ndrangheta in Calabria continuano a delineare inquietanti scenari. Il coinvolgimento delle cosche nella definizione del percorso dell'Autostrada Salerno – Reggio Calabria richiede un maggiore controllo degli obiettivi: a questo scopo si potrebbe rivelare opportuno che il Ministero dell'Interno verifichi una possibile collaborazione anche dell'esercito nel controllo del territorio, visto che la Salerno Reggio Calabria sembra un'opera impossibile da completare, anche a causa della poderosa capacita' di infiltrazione della criminalita' organizzata in tutte le fasi della sua realizzazione''. Lo afferma in una nota Jole Santelli, responsabile Sicurezza Fi e vice presidente della Commissione Affari Costituzionali.

res-dnp/mcc/rob