
Autore: Staff

IL 16 OTTOBRE RICORDIAMO UN UOMO BUONO FRANCO FORTUGNO
16 ottobre 2005-16 ottobre 2008

Terzo anniversario della perdita di Franco Fortugno
Vittima innocente delle mafie
Uomo buono e generoso, medico di rara umanità, politico e vicepresidente del Consiglio Regionale della Calabria

Ricordarlo è un dovere di tutti i Cittadini Onesti

ARRESTATI I SINDACI DI ROSARNO E GIOIA TAURO
'Ndrangheta: arrestati i sindaci di Gioia Tauro e Rosarno

Nell'operazione di polizia contro la cosca Piromalli
(ANSA) – GIOIA TAURO (REGGIO CALABRIA), 13 OTT – Il sindaco ed il vicesindaco di Gioia Tauro ed il sindaco di Rosarno, sono stati arrestati dalla polizia. Gli arresti sono avvenuti nell'ambito dell'operazione di polizia contro i vertici della cosca Piromalli di Gioia Tauro: sono Giorgio Dal Torrione, Rosario Schiavone e Carlo Martelli. I tre amministratori sono accusati di concorso esterno in associazione mafiosa. Arrestati anche Gioacchino Piromalli e suo nipote omonimo, considerati ai vertici della cosca.

Al processo Congiusta ricostruiti i legami con Racco
Siderno. Lette in aula alcune lettere scritte dal boss e intercettate dalla Finanza
Costa e i rapporti con la politica
Al processo Congiusta ricostruiti i legami con Racco
Pino lombardo per il Quotidiano
SIDERNO – Il boss sidernese Tommaso Costa si «interessava » di politica sponsorizzando candidati ed era fortemente interessato al traffico di droga.
Questo sostanzialmente quanto affermato ieri dal luogotenente dei carabinieridella compagnia di Soverato, Giacomo Mazzolini alla Corte d’Assise di Locri (presidente Bruno Muscolo con a latere il togato Frabotta), nel corsodella deposizione inerente il procedimento penale relativo il barbaroassassinio di Gianluca Congiusta (nella foto),giovane imprenditoresidernese.
MAXI RETATA IN CALABRIA
Maxi-retata in Calabria
CASTROVILLARI Centinaia di donne, alcune delle quali incinte e altre minorenni, sfruttate a fini di prostituzione, da un'organizzazione composta da italiani e romeni. Ha svelato una realtà squallida e crudele l'indagine della Questura di Cosenza e del Commissariato di Castrovillari che ha portato all'arresto dei sette persone, cinque romeni e due italiani, che da anni gestivano un giro di prostituzione in Calabria ed Emilia Romagna, con diramazioni anche in altre regioni.

Il papà di Gianluca perplesso per la data scelta dal consiglio per il giono della memoria
Il papà di Gianluca perplesso per la data scelta dal consiglio
per il giorno della memoria
Michele Inserra per il Quotidiano
Siderno Fa discutere la decisione del Consiglio Regionale di indicare, su proposta del Presidente Giuseppe Bova,il 16 ottobre,giorno del delitto a Locri del Vicepresidente Franco Fortugno, come la gionata della memoria per le vittime della ‘ndrangheta.Perplessità arrivano dagli ambienti associazionistici.Sulla vicenda è intervenuto Mario Congiusta (nella foto), il papà di Gianluca, l’imprenditore di Siderno ammazzato il 24 maggio del 2005.
Mario Congiusta, il consiglio regionale ha approvato nella seduta del giorno 3 una legge che prevede interventi a favore delle vittime della criminalità ed in materia di usura e contrasto alla criminalità. Che ne pensa?
PINO MASCIARI A CATANZARO
Pino Masciari venerdi in città per ''CONTRO OGNI MAFIA''
Postato da Francesco VALLONE il Giovedì, 09 ottobre @ 15:28:55 CEST
Contributo di Francesco VALLONE
Riceviamo e pubblichiamo
L'Associazione culturale MAGMA ha organizzato, per venerdì 10 ottobre, alle ore 17.00, presso la sala del Consiglio comunale di Catanzaro, la prima edizione del convegno dal tema "CONTRO OGNI MAFIA in ricordo delle vittime della criminalità e del dovere", lanciando dalla città capoluogo di regione un forte segnale di legalità e di sostegno alle Istituzioni impegnate in prima fila a fronteggiare ogni forma di antistato.

PICCHIATA ED ACCOLTELLATA ALLA GOLA A BOVALINO
Il cadavere trovato sulla spiaggia: l'assassino l'aveva gettato in mare
La vittima lavorava come badante presso un anziano del posto
Picchiata e accoltellata alla gola
30enne moldava uccisa a Bovalino
Interrogato il fidanzato, indiano: al momento nessuna responsabilità
Fra le ipotesi degli inquirenti, anche quella di un delitto legato alla prostituzione
Lucania e Calabria il sud peggiore
Lucania e Calabria il sud peggiore
Ci sono due regioni del Sud dimenticate da Dio e dagli uomini. Ma non dai politici e dai ladri. Qui esiste un nuovo modello di Tangentopoli, una rete di fitte connivenze tra politici, esponenti professionali e istituzionali, faccendieri e malavitosi, volta a un unico scopo: saccheggiare i beni e le risorse pubbliche. Queste infelici regioni sono la Calabria e la Lucania, terre d’indagine dell’ultima inchiesta di Carlo Vulpio, inviato del Corriere della sera in Sud Italia, dall’esplicito titolo Roba nostra (Il Saggiatore, pp.256, € 15). Perché nelle procure di Potenza e Catanzaro tutto taceva fino all’arrivo di due pm da Napoli: Henry John Woodcock e Luigi de Magistris. E il giornalista, proprio grazie alle rivelazioni fornite dalle loro indagini, coraggiosamente ci racconta la storia del sistema meridionale del malaffare, delle vere forze che fanno girare la nostra Italia, condannandola all’inefficienza dei servizi, agli scempi ambientali e al declino inarrestabile dell’economia.

Dopo il no del pm al patrocinio gratuito al boss locale parla Mario Congiusta
Siderno. Dopo il no del pm al patrocinio gratuito al boss locale parla Mario Congiusta
«Corretto errore del passato»
La proposta : estendere a stupro e violenza sui minori
di PINO LOMBARDO per il Quotidiano
SIDERNO – Fa discutere la richiesta, prima del genere nei Tribunali della provincia reggina, di revocare il beneficio del “gratuito patrocinio” all’imputato Tommaso Costa, effettuata nel corso del processo Congiusta alla Corte d’Assise di Locri dal sostituto procuratore della direzione distrettuale di Reggio Antonio De Bernardo, in ottemperanza a quanto previsto, in relazione al godimento del beneficio del “gratuito patrocinio”, dal cosiddetto“Decreto Sicurezza”varato il 24 luglio. Sull’argo – mento è intervenuto Mario Congiusta, padre dell’imprenditore Gianluca assassinato il 25 maggio del 2005, probabilmente per essersi attivato affinché l’estorsione messa in atto contro il suo futuro suocero, Antonio Scarfò, non si concretizzasse.
Mario Congiusta inizia la conversazione partendo da lontano….