In aula la testimonianza del consigliere regionale Cosimo Cherubino,”molto amico” di Gianluca Congiusta
Era tranquillo prima del delitto

VERBALI SETTIMA UDIENZA
PROCESSO CONGIUSTA

Alla sezione atti de processo sono fruibili i verbali della VII udienza

Giustizia/ Grasso: Pena certa e nuova procedura penale
Giustizia/ Grasso: Pena certa e nuova procedura penale
"Ma a noi servono anche più risorse e uomini"

La giustizia italiana va riformata, rendendola più spedita, accelerando i tempi per una pena certa e cambiando tutta la procedura penale.
Onore alla memoria di coloro che non sono pi? tra noi
Onore alla memoria di coloro che non sono più tra noi, e a coloro che combattono contro questo male invisibile ma visibile a tutti, che si chiama MAFIA. …..
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Si renda onore e giustizia a tutte le vittime innocenti delle mafie,con l’approvazione di un urgente provvedimento di legge che preveda la certezza dell’espiazione della pena.

Per poter dire, un giorno: “C’era una volta la mafia…”
Per poter dire, un giorno: "C'era una volta la mafia…"

di Anna Foti – Il procuratore nazionale Antimafia, Piero Grasso, invita i ragazzi a sperare e a sognare un futuro libero dalla criminalità mafiosa.
A Riace la mafia ? un fenomeno letterario
A Riace la mafia è un fenomeno letterario
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Agguato a Palmi, ucciso un autotrasportatore 34enne
Agguato a Palmi, ucciso un autotrasportatore 34enne
In località Cola di Reggi; in corso le ricerche dei sicari
di Apcom
Roma, 2 mag. (Apcom) – Omicidio a Palmi, in provincia di Reggio Calabria. Vincenzo Napoli, 34enne autotrasportatore, del luogo, secondo le prime informazioni, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco in un agguato intorno alle 17.15, lungo la via Nazionale, in località Cola di Reggi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Palmi. L'uomo è stato trasportato in ospedale, ma per lui non c'è stato nulla da fare. Sono in corso le ricerche dei sicari. ![]()
Sul delitto di Gianluca Congiusta versioni contrastanti tra Ferreri e Mazz
Sul delitto di Gianluca Congiusta versioni contrastanti tra Ferreri e Mazzà
Processo dei confronti
Locri – è diventato il processo dei confronti quello sul caso dell’omicidio di Gianluca Congiusta. Nell’incertezza delle dichiarazioni contrastanti tra i testimoni, si cerca di trarre qualche indicazione mettendo a confronto le due differenti versioni per ottenere quelle sfumature che portino a comprendere la verità. Così è accaduto ieri, nel corso della lunga udienza svoltasi davanti alla Corte d’assise presieduta dal giudice Bruno Muscolo, coadiuvato dal collega Francesco Frabotta.

A Riace, primo maggio di solidariet? con il sindaco Lucano
Sì ad accoglienza, no alle Mafie
A Riace, primo maggio di solidarietà con il sindaco Lucano

Riace (Reggio Calabria). "Sì all’ accoglienza, no alle mafie". E’ sintetizzato nello slogan di uno striscione collocato nella piazzetta del centro storico il senso della manifestazione "Nessuno fermerà la primavera di Riace". In tanti, esponenti delle istituzioni e della politica ma molti semplici cittadini, si sono ritrovati a fianco del sindaco di questo piccolo comune della Locride diventato borgo multietnico, Domenico Lucano, all’ingresso del ristorante Taverna Donna Rosa, gestito dall’associazione "Città Futura Giuseppe Puglisi".

Processo Congiusta Sentiti i testi ma le versioni contrastano
Congiusta, sentiti i testi
La difesa chiama Ferreri e Mazzà. Ma le versioni contrastano

Una udienza transitoria quella che si è celebrata ieri in Corte d’Assise a Locri – giudice Bruno Muscolo – sulla assurda morte di Gianluca Congiusta, giovane imprenditore sidernese giustiziato la notte del 24 maggio in una stradina semi periferica del grosso centro del reggino.
