'NDRANGHETA: BIANCO, ARRESTATO AUTORE OMICIDIO CARDIOLOGO AVVENUTO NEL 1992
Sito Ufficiale Associazione Gianluca Congiusta onlus
'NDRANGHETA: BIANCO, ARRESTATO AUTORE OMICIDIO CARDIOLOGO AVVENUTO NEL 1992

Processo Congiusta, ancora testi della difesa. Il giovane non era solare come al solito prima del delitto
Gianluca era l’amico di tutti
Dalla vendita di un terreno alle ipotesi del movente formulate dopo l’omicidio
Locri- continua ad emergere, attraverso le testimonianze che si stanno susseguendo nel processo, che Gianluca Congiusta avesse qualche problema prima di venire ucciso o che, comunque, si mostrasse pensieroso. Elemento che si notava subito in un ragazzo che, invece, viene descritto da tutti come una persona “solare”, il termine più utilizzato insieme ad allegro, disponibile, scherzoso.

CATANIA – Era "fortemente depresso" a causa del regime di 41 bis. Con questa motivazione il Tribunale di Catania ha concesso gli arresti domiciliari a Giacomo Maurizio Ieni, 52 anni, indicato come il capo della cosca mafiosa Pillera. Detenuto dal 26 giugno del 2006, il presunto boss era sottoposto al carcere duro nel centro clinico del penitenziario di Parma.
Omicidio a Pallagorio, il marito della vittima "sono stato io"
Alla base del gesto probabilmente la gelosia; la coppia – hanno dichiarato alcuni vicini – era spesso litigiosa
Ho imparato…. che la vita è dura…
Ma io di più!!!

29-05-2009
CALABRIA/IMMIGRATI: LOIERO, LEGGE ACCOGLIENZA ESEMPIO VIRTUOSO
(ASCA) – Catanzaro, 29 mag – ''Con la legge sull'accoglienza proposta dalla Giunta e approvata all'unanimita' dal Consiglio regionale, la Calabria si pone come un esempio virtuoso in tema di accoglienza, in controtendenza alle politiche nazionali''. E' soddisfatto il presidente della Regione Calabria, che questa legge l'ha voluta, ''sapendo di interpretare il sentire comune dei calabresi, come dimostra la convergenza di centrodestra e centrosinistra che hanno licenziato la legge in pochi minuti''.
Nomade 29enne ucciso a Reggio Calabria
Un nomade, Damiano Bevilacqua, di 29 anni,
è stato ucciso nella zona sud di Reggio Calabria da sconosciuti.
Il giovane era a bordo della sua Fiat Punto…
Al processo Congiusta testimonianza controcorrente rispetto alle altre di una dipendente della vittima
“Non era solare come prima”
Operazione “Pusher”: la sentenza
Mercoledì 27 Maggio 2009 16:36
E’ giunta a sentenza il processo in rito abbreviato che si è tenuto presso il gup di Reggio Calabria, presidente Santo Melidona, nei confronti degli arrestati nell’operazione “Pusher”, scatta contro trenta giovani che, secondo l’impianto accusatorio, sostenuto dal sostituto procuratore della dda di Reggio Calabria Adriana Fimiani, (nella foto), seguito all’inchiesta condotta dal commissario di polizia di Siderno, ha fatto luce su un traffico di cocaina e marijuana in particolare nella piazza della cittadina ionica.