Nomade 29enne ucciso a Reggio Calabria

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Nomade 29enne ucciso a Reggio Calabria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un nomade, Damiano Bevilacqua, di 29 anni,

è stato ucciso nella zona sud di Reggio Calabria da sconosciuti.

Il giovane era a bordo della sua Fiat Punto…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Venerdi, 29 Maggio 2009

 

Reggio Calabria – Non gli hanno dato scampo. La missione dei killer gli ha lasciato solo la forza di aprire lo sportello della sua Fiat Punto grigia e di accasciarsi sull'asfalto prima dell'ultimo respiro. È morto così Damiano Bevilacqua, residente a Ciccarello, sposato, 29 anni ad agosto, ucciso nel primo pomeriggio di ieri in via Livari Superiore, strada della periferia sud della città, incastonata nel quartiere Saracinello. Sulla destra campetti di calcio e un complesso di palazzi. L'agguato è scattato poco prima delle 15. I sicari, forse a bordo di una moto, hanno incrociato l'auto di Bevilacqua, aprendo il fuoco da un'altezza frontale con una pistola calibro 7,65.

Alla fine gl'investigatori conteranno sette bossoli e rileveranno tracce di sangue appena distanti dall'auto. Macchie rosse sull'asfalto che potrebbero rischiarare la presenza di un'altra persona a bordo dell'auto. Forse un amico che era sulla Punto grigia con Bevilacqua e che – pur ferito – avrebbe avuto la forza di dileguarsi. Ma questa è solo un'ipotesi che deve trovare riscontri più solidi. La spedizione di morte è stata portata a termine in pieno giorno, quasi a segnare la presenza di "un'autorità" sul territorio. Ma anche questa è una lettura che non ha trovato una collocazione precisa sul piano investigativo.

Di certo il giovane nomade – raggiunto in più parti del corpo da cinque colpi di pistola – si è trovato di fronte assassini che avevano il preciso compito di chiudergli il conto.