Scoperto “ponte” della droga tra ‘ndrangheta e mafia Usa.
Arrestato boss Francesco Ursino Polizia ed Fbi insieme nell’operazione “New Bridge”: 24 fermi, di cui sette a New York, una quarantina di indagati, per un traffico che coinvolge i mafiosi americani dei Gambino e le cosche della Calabria ionica degli Ursino e Simonetta. Droga, ma anche armi, dal Sudamerica al porto di Gioia Tauro, eroina esportata verso gli Usa. Fondamentali le informazioni di un infiltrato: “Jonny l’americano”

ROMA – La polizia italiana e l’Fbi fianco a fianco nell’operazione “New Bridge”, che ha smantellato il “ponte” eretto tra le due sponde dell’Atlantico dalle cosche della ‘ndrangheta e dalla mafia americana. Un sodalizio, quello intrecciato tra le cosche della Calabria ionica degli Ursino e dei Simonetta con la storica famiglia italo-americana dei Gambino, che avrebbe permesso alla criminalità organizzata di mettere in piedi un traffico internazionale di stupefacenti, ma anche di armi, di grandissime proporzioni, il tutto condito dal riciclaggio di denaro sporco.








