Comune di Martone contro la vendita dei beni confiscati alla mafia

Comune di Martone contro la vendita dei beni confiscati alla mafia

MARTONE (RC) – Dal gruppo consiliare PRC di Martone, riceviamo e pubblichiamo: “Nella seduta ultima di domenica 29 Novembre, su proposta del consigliere Antonio Larosa – segretario provinciale PRC Reggio Calabria – e del consigliere Nicola Limoncino – capogruppo consiliare PRC Martone, il Consiglio Comunale di Martone ha approvato all’unanimità un ordine del giorno contro la norma della Legge Finanziaria attualmente in discussione che prevede la messa sul mercato dei beni confiscati alla mafia.

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Palmi: tentata evasione di due ergastolani feriti due agenti

Palmi: tentata evasione di due ergastolani feriti due agenti

 

Due agenti di polizia penitenziaria del carcere di Palmi sono rimasti feriti dai proiettili sparati da due detenuti nel tentativo di fuga. I due esponenti di spicco della ‘ndrangheta – i fratelli Giuseppe e Pasquale Zagari – ergastolani in regime di massima sicurezza, hanno agito durante il trasferimento dal penitenziario di Palmi al tribunale di Reggio Calabria. Il loro piano è stato tuttavia sventato dai due poliziotti.

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Firma l’appello: Niente regali alle mafie, i beni confiscati sono cosa nostra

Firma l’appello: Niente regali alle mafie, i beni confiscati sono cosa nostra

Firma l’appello: Niente regali alle mafie, i beni confiscati sono cosa nostra

Tredici anni fa, oltre un milione di cittadini firmarono la petizione che chiedeva al Parlamento di approvare la legge per l’uso sociale dei beni confiscati alle mafie. Un appello raccolto da tutte le forze politiche, che votarono all’unanimità le legge 109/96.

Si coronava, così, il sogno di chi, a cominciare da Pio La Torre, aveva pagato con la propria vita l’impegno per sottrarre ai clan le ricchezze accumulate illegalmente.

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Angela Napoli su beni confiscati: “inconcepibile l’assenso, dato al Senato”

Angela Napoli su beni confiscati: “inconcepibile l’assenso, dato al Senato”

 

Le misure di prevenzione patrimoniali hanno rappresentato una delle più efficaci attività di contrasto alle mafie.

Colpire gli interessi economici e le ricchezze delle mafie, acquisti con i traffici illeciti, è stata ritenuta importante attività di prevenzione che ha sempre inciso negativamente sullo stesso “essere” uomo di mafia.

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Mafia, arrestato il boss Domenico Raccuglia.

Mafia, arrestato il boss Domenico Raccuglia.

Inutile il suo ultimo disperato tentativo di fuga

Mafia, arrestato il boss Domenico Raccuglia. Maroni: “Era di fatto il numero due di Cosa Nostra”

Roma – (Adnkronos/Ign) – Tra i trenta latitanti più pericolosi d’Italia, si nascondeva da quindici anni. Braccio destro di Brusca, è stato individuato a Calatafimi nel trapanese. Tra i numerosi ergastoli deve scontare anche quello per l’omicidio del piccolo Di Matteo, ucciso e sciolto nell’acido perché figlio di un collaboratore di giustizia.

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Don Ciotti: «No alla norma sulla vendita dei beni confiscati alla mafia»

Don Ciotti: «No alla norma sulla vendita dei beni confiscati alla mafia»

La finanziaria

Don Ciotti: «No alla norma sulla vendita dei beni confiscati alla mafia»

«Tradito l`impegno assunto con la legge sull’uso sociale. C’è il rischio di renderli alle organizzazioni criminali»

MILANO – Appello pubblico di don Luigi Ciotti a tutte le forze politiche affinchè «la Camera cancelli la norma sulla vendita dei beni confiscati» ai boss mafiosi introdotta dal Senato nella legge finanziaria.

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CONFINDUSTRIA: CALABRIA, AL VIA LA CAMPAGNA CONTRO IL ‘PIZZO’

CONFINDUSTRIA: CALABRIA, AL VIA LA CAMPAGNA CONTRO IL ‘PIZZO’


AGI) – Catanzaro, 13 nov. – La Confindustria Calabria dice di no al pizzo e lo fa attraverso una campagna illustrata questa mattina al procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, nel corso di un incontro che si e’ svolto a Catanzaro. “Io il pizzo non lo pago” e’ lo slogan utilizzato dagli imprenditori calabresi che hanno avviato l’iniziativa anche attraverso campagne pubblicitarie. E per contrastare il fenomeno gli imprenditori avvieranno denunce collettive, grazie al sostegno dell’associazione di categoria.

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