Palmi: tentata evasione di due ergastolani feriti due agenti

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Palmi: tentata evasione di due ergastolani feriti due agenti

 

Due agenti di polizia penitenziaria del carcere di Palmi sono rimasti feriti dai proiettili sparati da due detenuti nel tentativo di fuga. I due esponenti di spicco della ‘ndrangheta – i fratelli Giuseppe e Pasquale Zagari – ergastolani in regime di massima sicurezza, hanno agito durante il trasferimento dal penitenziario di Palmi al tribunale di Reggio Calabria. Il loro piano è stato tuttavia sventato dai due poliziotti.

 

La tentata evasione è avvenuta mentre il mezzo blindato della polizia penitenziaria stava percorrendo l’Autostrada A3. Nei pressi dello svincolo di Sant’Elia uno dei due fratelli ha finto di avere un malore e ha chiesto l’intervento degli agenti della polizia penitenziaria contro i quali ha sparato l’altro fratello.

Gli agenti si sono lanciati sui malavitosi e nel disarmarli sono rimasti feriti da due colpi di pistola, uno al piede e l’altro alla gamba. In quelle condizioni hanno fatto rientro nel carcere di Palmi e riconsegnato i detenuti alla giustizia. Poi i poliziotti feriti sono stati ricoverati nell’ospedale di Gioia Tauro in condizioni che non destano preoccupazione.

I fratelli Zagari, condannati all’ergastolo nell’ambito del processo per la faida di Taurianova, sono considerati elementi di spicco della ‘ndrangheta. Erano arrivati sabato dal carcere di Voghera (Pavia) dove stanno scontando la pena, per partecipare a una udienza al tribunale di Reggio Calabria. Dopodiché avrebbero dovuto rientrare nel carcere lombardo. Il penitenziario di Palmi non è una struttura di massima sicurezza e dispone solamente di una sezione di alta sicurezza e di una di media sicurezza.