Mosaico dei giorni
Il diritto di sognare 2
8 febbraio 2011 – Tonio Dell’Olio

(…) nessuno sarà considerato eroe o tonto perché fa quel che crede giusto invece di fare ciò che più gli conviene;
Sito Ufficiale Associazione Gianluca Congiusta onlus

Mosaico dei giorni
Il diritto di sognare 2
8 febbraio 2011 – Tonio Dell’Olio

(…) nessuno sarà considerato eroe o tonto perché fa quel che crede giusto invece di fare ciò che più gli conviene;

Mosaico dei giorni
Per iniziare la settimana prendo in prestito le riflessioni di Eduardo Galeano.
La prima parte oggi e la seconda domani.
Nel 1948 e nel 1976, le Nazioni Unite proclamarono le grandi liste dei diritti umani: tuttavia la stragrande maggioranza dell’umanità non ha altro che il diritto di vedere, udire e tacere.
Che direste se cominciassimo a praticare il mai proclamato diritto di sognare?
Che direste se delirassimo per un istante?
Puntiamo lo sguardo oltre l’infamia, per indovinare un altro mondo possibile: l’aria sarà pulita da tutto il veleno che non venga dalla paure umane e dalle umane passioni;

di Aaron Pettinari – 4 febbraio 2011: “Curate mio padre o uccidetelo”
“Un figlio chiede solo che suo padre venga curato e che non sia trattato come una bestia. Nient’altro.
Se poi l’esisenza di mio padre dà fastidio, qualcuno abbia il coraggio di chiedere la pena di morte anche ad personam».


A distanza di un mese dalla barbara uccisione di Giuseppe Sorgonà, avvenuta il 7 gennaio scorso in via De Nava a Reggio Calabria, la comunità di Mosorrofa l’associazione “Libera” e il movimento “ReggioNonTace” organizzano, per lunedì 7 febbraio, una fiaccolata in ricordo del giovane e per gridare con forza “BASTA!” ad ogni forma di violenza. Il raduno è previsto per le ore 18:00 davanti alla questura di Reggio, sul Corso Garibaldi, dove una delegazione dei partecipanti presenterà al questore Casabona una lettera contenente un accorato appello alle autorità perché l’assassinio di Giuseppe non resti impunito e i colpevoli vengano presto assicurati alla giustizia.

Mosaico dei giorni
Voglio un Paese normale
1 febbraio 2011 – Tonio Dell’Olio



Mosaico dei giorni
Tonio Dell’Olio

(AGI) – Catanzaro, 25 gen. –
“Le organizzazioni criminali hanno affinato le tecniche per sottrarsi alla custodia in carcere”, e la cosa costituisce una problematica allarmante perche’ “l’accesso al regime degli arresti domiciliari dei detenuti per mafia oltre i limitatissimi casi di effettiva incompatibilita’ con il regime carcerario (ed anche in tali casi dovrebbero essere attivati adeguati sistemi di controllo che riducano al minimo i rischi) ha ricadute devastanti sull’ordine e la sicurezza pubblica, sulle esigenze di prevenzione, sui procedimenti penali in corso e sulla stessa complessiva attivita’ di contrasto alla criminalita’ organizzata”.

Sabatini Coletti non ha dubbi: “dicasi” ponte [pón-te] s.m.:
1 Struttura che consente l’attraversamento di un corso d’acqua o il superamento di altri ostacoli […]
2 (fig.) Quanto può servire per mettere in contatto due realtà non comunicanti per vie normali […]
Neppure io ho dubbi, pensando al Ponte sullo Stretto. Difficile, avere dubbi.

Calabria in svendita
[ di Gaetano Liardo ]

Politica e ‘ndrangheta vanno a braccetto. Succede in Calabria, culla di una delle mafie più potenti al mondo. Capace di infiltrarsi nei cinque continenti, mantenendo un profondo legame con la terra di origine.