‘ndranghetown -Il nuovo romanzo di Paola Bottero

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[un noir, ma non solo] [un romanzo su pesi morti e pesi vivissimi. Pesi del passato, del presente e del futuro]

 

 

Sabatini Coletti non ha dubbi: “dicasi” ponte [pón-te] s.m.:

1 Struttura che consente l’attraversamento di un corso d’acqua o il superamento di altri ostacoli […]
2
(fig.) Quanto può servire per mettere in contatto due realtà non comunicanti per vie normali […]

Neppure io ho dubbi, pensando al Ponte sullo Stretto. Difficile, avere dubbi.

Pensare al panorama odierno e a quello che sarà dopo la violazione, se violazione ci sarà, mi ha fatto venire in mente questa storia. ‘Ndranghetown. Ma è davvero una storia? O è nulla più che la proiezione del futuro prossimo, il peggiore dei futuri possibili, ma anche il più probabile?

Scrivere questo noir mi è servito ad avere più chiari e delineati i miei fantasmi.

Vedere la tavola di Maurizio Rosenzweig, ottimo illustratore della collana Inchiostro rosso, mi ha fatto vedere i contorni netti di quei fantasmi.

Silvio e Peter. Il Ponte. L’Etna in lontananza. Da qui parte e qui arriva ‘Ndranghetown.