I giovani di Libera scrivono alla famiglia di Gianluca Congiusta

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Nell’ambito dei “Cento Passi” verso il 21 Marzo, i Giovani di Libera scrivono una commovente lettera alla famiglia di Gianluca Congiusta, Vittima innocente della ‘ndrangheta.

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Alla famiglia di Gianluca,


sono passati quasi 12 anni dal giorno in cui la vostra vita è stata
stravolta,
in questi 12 anni siete stati abbastanza forti da trasformare
la più profonda sofferenza in tanta speranza.
Nonostante il silenzio imposto e l’indifferenza comune
siete riusciti a rendere la vostra speranza la base della nostra
speranza;
ci avete fornito un esempio di lotta che costituisce il fondamento
del nostro impegno.
Noi crediamo nella giustizia, quella giusta
e per questo motivo cammineremo al vostro fianco,
cercando di rimpiazzare il silenzio passato con un urlo
potentissimo
che possa far tremare i castelli di chi il 24 maggio 2005
ha tentato, senza riuscirci, di sopprimere la legalità
che viveva in tutti noi.
Roberta ha scritto:
“il killer di mio fratello ha sparato il primo colpo,
l’indifferenza della gente ha continuato ad ucciderci”.
Noi le rispondiamo che siamo qui per darvi
VITA NUOVA.
I ragazzi di Libera Calabria