Riace, paese dell’accoglienza e della memoria

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Dal 24 maggio, giorno dell’undicesimo anniversario della barbara uccisione di Gianluca Congiusta, Mimmo Lucano, Sindaco di Riace, ha voluto aggiungere alla moneta locale anche quella col volto di Gianluca.

moneta gianluca

Riace, è conosciuto come il paese dell’accoglienza ma è anche il paese della memoria.

Nel paesino calabrese, dove molte Vittime Innocenti delle mafie, vengono ricordate con dei murales, il sindaco Domenico Lucano, detto anche “Mimmo il curdo” batte moneta locale col volto delle vittime e non solo.

Mimmo Lucano, sulla moneta locale ha fatto stampare il ritratto di  coloro che considera i suoi riferimenti politici e sociali.

Sulle banconote, di vari tagli, troviamo il volto di Mahatma Gandhi, Martin Luther King, Che Guevara, Sacco e Vanzetti, Nelson Mandela, Enrico Berlinguer, Peppino Impastato e Rocco Gatto per citarne alcuni.

L’idea della moneta locale, nasce dal ritardo delle rimesse ad entrare nella disponibilità del Comune. Per ovviare a queste lentezze burocratiche che non tengono conto delle necessità quotidiane dei richiedenti asilo politico, il sindaco Lucano ha deciso di battere la “sua moneta” che distribuisce ai rifugiati beneficiari, che usano per fare acquisti nelle botteghe del paese. I commercianti le raccolgono e poi battono cassa quando arrivano i fondi dello Sprar.

Nel Giorno dell’undicesimo anniversario dell’uccisione di Gianluca Congiusta, giovane imprenditore calabrese ucciso a Siderno il 24 maggio del 2005, Mimmo Lucano, ha voluto che anche il ritratto di Gianluca, venisse stampato sulla “sua moneta”.