Il papà dell’imprenditore assassinato si rivolge ai parlamentari calabresi
RITORNA a chiedere giustizia per il figlio e per tutte le vittime della mafia Mario Congiusta, il padre del giovane imprenditore Sidernese, Gianluca, assassinato a Siderno la sera del 24 Maggio 2005.
E lo fa alla sua maniera, con una lettera graffiante indirizzata a tutti i parlamentari calabresi contenente un’appello affinché presentino al ministro dell’interno ed a quello della giustizia un’interrogazione parlamentare per sapere quali misure intendono adottare “ affinché i calabresi, in materia di sicurezza e di giustizia, abbiano gli stessi diritti, garantiti dalla carta costituzionale, di cui godono tutti i Cittadini Italiani”.
Mario Congiusta, non nuovo ad iniziative del genere, invita i parlamentari calabresi a farsi carico di un problema enorme come quello della sicurezza nel territorio calabrese.
Ieri Mario Congiusta, papà del giovane commerciante Gianluca assassinato la notte del 24 maggio 2005 a Siderno, ha dato vita ad una singolare protesta.
“La prima considerazione che mi sento di fare è quella che i 32 omicidi commessi sino ad oggi, dall’inizio