Laratta (PD): “Non dimentichiamo la tragica morte di Gianluca Congiusta”
IL 24 MAGGIO DEL 2005 VENIVA UCCISO A SIDERNO GIANLUCA CONGIUSTA. SI ERA OPPOSTO AL PIZZO E ALLE COSCHE.

Sito Ufficiale Associazione Gianluca Congiusta onlus

IL 24 MAGGIO DEL 2005 VENIVA UCCISO A SIDERNO GIANLUCA CONGIUSTA. SI ERA OPPOSTO AL PIZZO E ALLE COSCHE.


Non solo nomi da ricordare
Non solo nomi ma anche volti e storie da ricordare, perchè dietro un nome di una vittima innocente c’è un volto, una storia…


Cosimo Cherubino
SIDERNO (Reggio Calabria) – Un patto di ferro tra politica e ‘ndrangheta. Condizione principale per garantire stabilità e buon governo nella città di Siderno, centro dello Jonio reggino.


17.15 – BR: Anche Vanessa Capodieci ha lasciato la sala operatoria. Le sono stati ricostruiti i tessuti su parte di una gamba, e non corre pericolo di vita.

Viedopoker
Reggio Calabria, 18-05-2012
Una confisca patrimoniale da record. E’ quella che è stata eseguita dalla Guardia di Finanza di Reggio Calabria nei confronti di Gioacchino Campolo “il re dei videopoker”. Si ratta della confisca più consistente mai effettuate nei confronti di un unico soggetto.


BARI (Reuters) – Un ordigno composto da tre bombole del gas è esploso questa mattina davanti all’istituto professionale Morvillo Falcone di Brindisi, attorno alle 8, orario di ingresso degli studenti a scuola, uccidendo una ragazza di 16 anni, Melissa Bassi, mentre una seconda è in condizioni gravissime, e ci sono almeno altri sei feriti, di cui due in prognosi riservata.


ROMA – Si apre la tomba di Renato De Pedis. I legali dei familiari di Enrico De Pedis, Lorenzo Radogna e Maurilio Prioreschi, sono entrati stamani nella chiesadi Sant’Apollinare a Roma dove oggi sarà aperta la tomba di Renatino, il boss della banda della Magliana, il cui nome è stato accostato alla scomparsa della figlia del messo vaticano, Emanuela Orlandi, di cui non si hanno notizie dal 1983. Uno degli avvocati di De Pedis è arrivato a Sant’apollinare con un vecchio hard disk.



Siderno (Rc): arrestato il latitante Giuseppe Gallizzi

Nella nottata personale del Commissariato di P.S. di Siderno e della Squadra Mobile di Reggio Calabria, a conclusione di un’articolata e laboriosa attività investigativa coordinata dalla Procura Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, procedeva all’arresto del GALLIZZI Giuseppe (classe 1951) di Gioiosa Ionica, latitante dal Giugno del 2011 poiché colpito dal Provvedimento Restrittivo della Custodia Cautelare emessa nei suoi confronti per i reati di associazione per delinquere di stampo mafioso. Noto boss della vecchia ‘ndrangheta della vallata del Torbido, il GALLIZZI Giuseppe fa parte dell’associazione mafiosa operante da anni sul territorio piemontese con propri referenti nelle strutture organizzative presenti in Calabria (tra questi, COMMISSO Giuseppe detto “u mastru” di Siderno) e costituita da nove articolazioni territoriali denominate “locali” e da una struttura-funzione denominata “crimine” (tutte coordinate da CATALANO Giuseppe, recentemente suicidatosi a Torino).

Scritto da Francesco Maria Borrelli
Il comune di Calalzo di Cadore (Provincia di Belluno) ha deciso di fare a meno di Equitalia per la riscossione dei tributi. Questo sulla base del decreto n. 70 del 2011, che permette ai comuni di non utilizzare Euitalia per il servizio di riscossione. Abbiamo Sentito il sindaco, Luca De Carlo.
Sindaco perché questa scelta?
“E’ una scelta che ha due ragioni fondamentali. Primo perché internalizzando il servizio, in tempi di crisi, abbiamo risparmiato e, con il risparmi ottenuti, siamo riusciti a mettere in piedi servizi nuovi per i nostri cittadini. Secondo perché crediamo che un servizio di riscossione, in tempi di ristrettezza economica, debba fondarsi su basi certe ed avere anche un approccio più umano”.