

A chi servono il silenzio e l’indifferenza?
Capita spesso durante i cortei o i convegni antimafia che qualcuno, tra un sorriso beffardo, ed all’uopo uno di cortesia, sussurri: “tanto non serve a niente !”
Sito Ufficiale Associazione Gianluca Congiusta onlus



A chi servono il silenzio e l’indifferenza?
Capita spesso durante i cortei o i convegni antimafia che qualcuno, tra un sorriso beffardo, ed all’uopo uno di cortesia, sussurri: “tanto non serve a niente !”
Paola Bottero
Una svolta storica, soprattutto in una cittadina che solo quattro anni prima non aveva ritenuto opportuno costituirsi parte civile nel processo sull’omicidio che l’ha resa famosa: quello del giovane commerciante Gianluca Congiusta. È stato Mario, il padre del ragazzo, a far accendere i riflettori su Siderno.

Perchè a Genova-di Nando dalla Chiesa
Libera a Genova, Libera in Liguria. Per festeggiare a Genova la giornata della memoria e dell’impegno del 17 marzo del 2012. E’ una scelta naturale.


Si svolgerà a Genova il prossimo 17 marzo la diciassettesima edizione della “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie”, promossa dall’associazione Libera.

Al fine di contrastare il sovrappopolamento degli istituti presenti sul territorio nazionale, per l’anno 2011, è autorizzata la spesa di euro 57.277.063 per le esigenze connesse all’adeguamento, potenziamento e alla messa a norma delle infrastrutture penitenziarie.
E’ quanto stabilito dal Decreto Legge 22 dicembre 2011, n. 211 (pubbblicato in Gazzetta Ufficiale 23 dicembre 2011, n. 297) recante “Interventi urgenti per il contrasto della tensione detentiva determinata dal sovraffollamento delle carceri”.
ROMA – Giovedì 5 gennaio Peppino Impastato avrebbe compiuto 64 anni. E magari non se ne sarebbe potuto andare in pensione. Ma i suoi problemi erano altri: faceva il politico, il giornalista, parlava alla radio, la sua Radio Aut, come tanti altri suoi coetanei di quegli anni, però combattendo la mafia, che lo fece uccidere il 9 maggio del ’78. Trentaquattro anni fa. A Peppino è dedicato un film, «I cento passi» di Marco Tullio Giordana, cento passi come la distanza dalla casa di Impastato a quella del boss Tano Badalamenti, il mandante del suo assassinio. Oggi Cento passi è una radio, proprio come Radio Aut, che non vuole farsi chiudere la bocca, in cerca della verità, nonostante abbiano fatto di tutto per riuscire a spegnerla. E oggi, per «Buon compleanno, Peppino!», dai suoi microfoni, in video streaming, parte una diretta non stop fino a mezzanotte. 

Reggio Calabria, 4 gen. – (Adnkronos) – La Camera di Commercio di Reggio Calabria premia le imprese che non si piegheranno al racket, offrendo l’esenzione dal pagamento del diritto annuale.

Un detenuto gravemente ammalato e una lettera aperta al nuovo guardasigilli, Paola Severino
In carcere capita spesso che si possa osservare meglio gli altri di se stessi. E, scrivendo, si può essere la voce di chi non ha neppure più la forza di avere voce.
Questa è una storia vera che nessuno scriverà mai su un giornale e mai nessuno racconterà in televisione. Questa è una storia vera che rimarrà prigioniera nelle celle, nei cortili e nelle sezioni dell’Assassino dei Sogni (il carcere, come lo chiamo io). Io proverò a far evadere questa storia dalle sbarre della mia cella per farla conoscere al di là del muro di cinta, al mondo dei “buoni”.

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Franco Di Mare e la Locride: «Terra splendida e senza fiducia» «C’è un problema di mentalità, ma è vero che le istituzioni latitano»
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Franco Di Mare, il giorno dopo. Incontriamo il popolare conduttore di “Uno mattina”, premiato con il “Città di Siderno” in un bar sul corso, di buon mattino, davanti a un buon caffè. Il vincitore con il suo libro autobiografico ” Non chiedere il perché” ci parla delle sue “forzate” levatacce alle 4,30 per preparare la scaletta. La domenica di sole che gli offre Siderno, in pieno dicembre, è un toccasana, e prima di far ritorno a Roma, ha preferito respirare a pieni polmoni «il fantastico clima di questa terra».
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